Il vuoto, come sappiamo, si realizza solo come ipotesi teorica. Parlare in modo esclusivo di vuoto in rapporto all’architettura, che è uno spazio reale disposto per l’abitare, senza doverlo connettere ad un’idea di spazio sarebbe quindi un’antinomia. Lo spazio secondo Schmarsow è il contenuto essenziale dell’architettura ed ha a che fare con la forma nella nota diacrisi tra Kenform e Kunstform. Il vuoto non si dà senza spazio e lo spazio non si dà senza forma. Infatti, senza le forme, gli elementi dell’architettura, non vi può essere spazio. Se lo spazio, come ha rilevato Uwe Schröder ontologicamente preesiste, come idea, alle forme ma senza di esse, senza la loro apparizione non potrebbe sussistere ed essere esperito ma solo esser pensato. Pertanto egli ha parlato opportunamente di “edificazione dello spazio” (Raumgestaltung) intendendo lo spazio (Raum), sia esso urbano sia esso architettonico, secondo una prospettiva fenomenologica, intimamente connesso con la costruzione, con la formazione (Gestalt) e la disposizione (Gestaltung). Lo spazio può essere, in tale ottica e secondo varie gradazioni, modo dell’internità e modo dell’esternità

Il vuoto come spazio tra le cose / Capozzi, Renato. - 6:(2017), pp. 134-143.

Il vuoto come spazio tra le cose

CAPOZZI, RENATO
2017

Abstract

Il vuoto, come sappiamo, si realizza solo come ipotesi teorica. Parlare in modo esclusivo di vuoto in rapporto all’architettura, che è uno spazio reale disposto per l’abitare, senza doverlo connettere ad un’idea di spazio sarebbe quindi un’antinomia. Lo spazio secondo Schmarsow è il contenuto essenziale dell’architettura ed ha a che fare con la forma nella nota diacrisi tra Kenform e Kunstform. Il vuoto non si dà senza spazio e lo spazio non si dà senza forma. Infatti, senza le forme, gli elementi dell’architettura, non vi può essere spazio. Se lo spazio, come ha rilevato Uwe Schröder ontologicamente preesiste, come idea, alle forme ma senza di esse, senza la loro apparizione non potrebbe sussistere ed essere esperito ma solo esser pensato. Pertanto egli ha parlato opportunamente di “edificazione dello spazio” (Raumgestaltung) intendendo lo spazio (Raum), sia esso urbano sia esso architettonico, secondo una prospettiva fenomenologica, intimamente connesso con la costruzione, con la formazione (Gestalt) e la disposizione (Gestaltung). Lo spazio può essere, in tale ottica e secondo varie gradazioni, modo dell’internità e modo dell’esternità
2017
9788849534177
Il vuoto come spazio tra le cose / Capozzi, Renato. - 6:(2017), pp. 134-143.
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