Comunicare la diagnosi è un compito fondamentale della relazione sanitaria (Buckman, 2010) e, in pediatria, si profila come un complesso confronto con la malattia che può determinare, in tutta la famiglia, l’insorgenza di processi emozionali che possono degenerare in dinamiche di incomunicabilità e di tendenza alla delega verso il sapere medico. E’ necessaria, dunque, l’implementazione di interventi strutturati che favoriscano processi di comprensione della diagnosi e che agevolino un contatto con tali aspetti. A tale scopo, è importante rivolgersi all’intera famiglia, riconoscendo il bambino come interlocutore elitario, e pensare a dispositivi grafici che facilitino l’accesso al suo mondo rappresentazionale. In questa sede discutiamo i criteri di costruzione di un mediatore simbolico e, in particolare, porremo attenzione alle famiglie con bambine con Sindrome di Turner, in età scolare.
La comprensione della diagnosi in pediatria. I Setting di Ascolto Congiunto e l’utilizzo di un mediatore simbolico.” / Dice', Francesca; Freda, MARIA FRANCESCA; Cannata, A.; Auricchio, Maria; Salerno, Mariacarolina; Valerio, Paolo. - (2016), pp. 215-228.
La comprensione della diagnosi in pediatria. I Setting di Ascolto Congiunto e l’utilizzo di un mediatore simbolico.”
DICE', FRANCESCA;FREDA, MARIA FRANCESCA;AURICCHIO, MARIA;SALERNO, MARIACAROLINA;VALERIO, PAOLO
2016
Abstract
Comunicare la diagnosi è un compito fondamentale della relazione sanitaria (Buckman, 2010) e, in pediatria, si profila come un complesso confronto con la malattia che può determinare, in tutta la famiglia, l’insorgenza di processi emozionali che possono degenerare in dinamiche di incomunicabilità e di tendenza alla delega verso il sapere medico. E’ necessaria, dunque, l’implementazione di interventi strutturati che favoriscano processi di comprensione della diagnosi e che agevolino un contatto con tali aspetti. A tale scopo, è importante rivolgersi all’intera famiglia, riconoscendo il bambino come interlocutore elitario, e pensare a dispositivi grafici che facilitino l’accesso al suo mondo rappresentazionale. In questa sede discutiamo i criteri di costruzione di un mediatore simbolico e, in particolare, porremo attenzione alle famiglie con bambine con Sindrome di Turner, in età scolare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.