Si analizza il problema del periculum politico-istituzionale nella crisi della repubblica romana, soprattutto a partire dall’opera di Cicerone, che non di rado (specie contro Catilina e Clodio) argomenta sue prese di posizione attraverso una strategia della tensione, che fa riferimento al rischio esiziale (e dunque al danno) per la comunità romana, rappresentato dalle attività dei nemici di parte. La relazione si concentra sul significato di periculum rei publicae, il discrimen più critico per la compagine politica di Roma, attraverso la contestualizzazione nell’ambito delle repressioni per mezzo del senatus consultum ultimum e poi i processi maiestatici del primo impero.

Conférence Inaugurale «Periculum rei publicae»

MASI, CARLA
2016

Abstract

Si analizza il problema del periculum politico-istituzionale nella crisi della repubblica romana, soprattutto a partire dall’opera di Cicerone, che non di rado (specie contro Catilina e Clodio) argomenta sue prese di posizione attraverso una strategia della tensione, che fa riferimento al rischio esiziale (e dunque al danno) per la comunità romana, rappresentato dalle attività dei nemici di parte. La relazione si concentra sul significato di periculum rei publicae, il discrimen più critico per la compagine politica di Roma, attraverso la contestualizzazione nell’ambito delle repressioni per mezzo del senatus consultum ultimum e poi i processi maiestatici del primo impero.
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