L'intervento si inserisce nell'ambito di un progetto volto a destrutturare il formante giurisprudenziale dell'Unione Europea attraverso il ricorso al metodo comparativo, concentrandosi in particolare sul tema della preclusione della potestà normativa degli Stati membri derivante dall'esercizio delle competenze dell'Unione europea (preemption). A tal fine, l'intervento si sofferma sulla prima pronuncia della Corte di giustizia in tema di preemption, la sentenza Unger del 1964, ed esamina i successivi sviluppi di tale teoria nella giurisprudenza sovranazionale, nonché i riferimenti espressi alla preemption contenuti nelle conclusioni degli Avvocati generali Colomer, Jääskinen e Mengozzi.
Destrutturare il formante giurisprudenziale europeo attraverso il metodo comparativo: il ruolo della preemption / Arena, Amedeo. - (2016). ( Il ruolo della comparazione e del diritto straniero nella giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea Centro congressi "Federico II", Villa Orlandi, Anacapri. 9/7/2016).
Destrutturare il formante giurisprudenziale europeo attraverso il metodo comparativo: il ruolo della preemption
ARENA, AMEDEO
2016
Abstract
L'intervento si inserisce nell'ambito di un progetto volto a destrutturare il formante giurisprudenziale dell'Unione Europea attraverso il ricorso al metodo comparativo, concentrandosi in particolare sul tema della preclusione della potestà normativa degli Stati membri derivante dall'esercizio delle competenze dell'Unione europea (preemption). A tal fine, l'intervento si sofferma sulla prima pronuncia della Corte di giustizia in tema di preemption, la sentenza Unger del 1964, ed esamina i successivi sviluppi di tale teoria nella giurisprudenza sovranazionale, nonché i riferimenti espressi alla preemption contenuti nelle conclusioni degli Avvocati generali Colomer, Jääskinen e Mengozzi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


