Questo lavoro analizza la concezione thomasiana della tortura, facendo prevalente riferimento alla sua dissertazione De tortura ex foris christianorum proscribenda. Pubblicata nel 1705, nello stesso anno in cui vengono dati alle stampe i Fundamenta Juris Naturæ et Gentium, che contengono la formulazione definitiva della dottrina thomasiana della tricotomia dell’agire pratico, articolantesi nell’honestum, nel decorum e nello justum, la dissertazione sulla tortura vuole essere un deciso atto di accusa contro una tipica barbarie giudiziaria, ed è perciò espressione dello spirito illuministico e umanitario che caratterizza la filosofia della pena di Thomasius, nel suo aspetto e significato riformatore.

»Daß nichts Schlechtes geschehen darf, damit das Gute zu teil werde« – Chris-tian Thomasiusʼ Kritik der Folter

DIONI, Gianluca
2015

Abstract

Questo lavoro analizza la concezione thomasiana della tortura, facendo prevalente riferimento alla sua dissertazione De tortura ex foris christianorum proscribenda. Pubblicata nel 1705, nello stesso anno in cui vengono dati alle stampe i Fundamenta Juris Naturæ et Gentium, che contengono la formulazione definitiva della dottrina thomasiana della tricotomia dell’agire pratico, articolantesi nell’honestum, nel decorum e nello justum, la dissertazione sulla tortura vuole essere un deciso atto di accusa contro una tipica barbarie giudiziaria, ed è perciò espressione dello spirito illuministico e umanitario che caratterizza la filosofia della pena di Thomasius, nel suo aspetto e significato riformatore.
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