Nei territori vesuviani, densamente popolati, il margine di spazi da destinare ad attività per i bambini e i ragazzi diventa sempre più ridotto. Questo succede anche per gli spazi che effettivamente devono essere destinati alle attività dei più piccoli perché nei consigli comunali non ci sono rappresentanti dei bambini. Sedimentare la buona pratica della partecipazione rappresenta una conquista e qualcosa che si consolida nell’arco del tempo e non rappresenta un intervento legato all’alternanza delle amministrazioni. Inoltre, quando la buona pratica in un’amministrazione comunale si stratifica nei decenni anche l’alternanza delle amministrazioni non rappresenta più un pericolo, perché si intuisce l’importanza dell’assorbimento da parte della collettività e della comunità di queste buone pratiche. Così si aspettano i bambini e i ragazzi nella trasformazione della loro città? è questo lo scopo che ha spinto l’amministrazione comunale e i progettisti a redigere un questionario, studiato per loro, per recepire le opinioni e le esigenze dei più piccoli nell’attuazione del prossimo strumento urbanistico per il Comune di Casola di Napoli. Abbiamo bisogno di recepire le esigenze e le richieste anche, e soprattutto, dei più piccoli per progettare il futuro della città. Il Comune di Casola di Napoli ha in corso di elaborazione la proposta di Piano Urbanistico Comunale (PUC), che costituisce un documento di fondamentale importanza per il futuro di questa città. Con il PUC si stabiliranno le possibili trasformazioni della città e pensando di costruire una città sempre più vivibile, soprattutto per i più piccoli, abbiamo bisogno del loro contributo per fare scelte più giuste. Il PUC è lo strumento con cui si mirano a definire le regole dello sviluppo urbanistico del proprio paese. L’obiettivo strategico è quello di programmare lo sviluppo e la crescita di Casola mediante regole certe. Con il PUC, oltre a chiarire l’idea di città che si vuole costruire, si vogliono dare risposte concrete alle esigenze dell’intera collettività: giovani e meno giovani, anziani, bambini, professionisti, ecc.

Città amiche dei bambini, l'esempio di pianificazione comunale a Casola di Napoli.

BUONDONNO, EMMA
2014

Abstract

Nei territori vesuviani, densamente popolati, il margine di spazi da destinare ad attività per i bambini e i ragazzi diventa sempre più ridotto. Questo succede anche per gli spazi che effettivamente devono essere destinati alle attività dei più piccoli perché nei consigli comunali non ci sono rappresentanti dei bambini. Sedimentare la buona pratica della partecipazione rappresenta una conquista e qualcosa che si consolida nell’arco del tempo e non rappresenta un intervento legato all’alternanza delle amministrazioni. Inoltre, quando la buona pratica in un’amministrazione comunale si stratifica nei decenni anche l’alternanza delle amministrazioni non rappresenta più un pericolo, perché si intuisce l’importanza dell’assorbimento da parte della collettività e della comunità di queste buone pratiche. Così si aspettano i bambini e i ragazzi nella trasformazione della loro città? è questo lo scopo che ha spinto l’amministrazione comunale e i progettisti a redigere un questionario, studiato per loro, per recepire le opinioni e le esigenze dei più piccoli nell’attuazione del prossimo strumento urbanistico per il Comune di Casola di Napoli. Abbiamo bisogno di recepire le esigenze e le richieste anche, e soprattutto, dei più piccoli per progettare il futuro della città. Il Comune di Casola di Napoli ha in corso di elaborazione la proposta di Piano Urbanistico Comunale (PUC), che costituisce un documento di fondamentale importanza per il futuro di questa città. Con il PUC si stabiliranno le possibili trasformazioni della città e pensando di costruire una città sempre più vivibile, soprattutto per i più piccoli, abbiamo bisogno del loro contributo per fare scelte più giuste. Il PUC è lo strumento con cui si mirano a definire le regole dello sviluppo urbanistico del proprio paese. L’obiettivo strategico è quello di programmare lo sviluppo e la crescita di Casola mediante regole certe. Con il PUC, oltre a chiarire l’idea di città che si vuole costruire, si vogliono dare risposte concrete alle esigenze dell’intera collettività: giovani e meno giovani, anziani, bambini, professionisti, ecc.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/605691
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact