Si propone di creare lungo via Scarlatti, nell’isola pedonale, una installazione luminosa che consenta al fruitore di esplorare lo spazio allestito in chiave illusoria. L’interesse scientifico e artistico dell’installazione, unito alla curiosità del disvelamento dell’illusione, può fornire in tali luoghi un percorso forte attrazione turistica. Le strutture di supporto e le luci non avranno alcun contatto invasivo con gli apparati plasticodecorativi dei palazzi, dichiarando in tal modo il loro valore di performance temporanea. Una nuvola di punti luminosi sospesi illumina suggestivamente il buio della notte.La disposizione dei punti luminosi, che a prima vista appare dal tutto casuale, è tale che, quando l’osservatore si colloca in un solo e unico punto di vista privilegiato per la visione, tramite una opportuna riflessione in uno specchio piano, la nuvola di punti luminosi si ricompone a formare una frase di senso compiuto, che ribadisce con le parole di Pier Paolo Pasolini, la frantumazione del segno che l’anamorfosi ha prodotto: “POVERE PAROLE, CHE SI DICONO OGNI GIORNO E VOLANO VIA CON LA VITA”. Esiste un solo punto di vista dal quale, per riflessione nello specchio piano, la nuvola di punti luminosi si ricompone a formare correttamente le parole della frase; per qualsiasi altro punto di vista la riflessione restituisce forme luminose e composizioni di luci non riconoscibili come lettere, ma che comunque possiedono una alta valenza espressiva di installazione luminosa.

Epifanie della visione

PAGLIANO, ALESSANDRA;
2012

Abstract

Si propone di creare lungo via Scarlatti, nell’isola pedonale, una installazione luminosa che consenta al fruitore di esplorare lo spazio allestito in chiave illusoria. L’interesse scientifico e artistico dell’installazione, unito alla curiosità del disvelamento dell’illusione, può fornire in tali luoghi un percorso forte attrazione turistica. Le strutture di supporto e le luci non avranno alcun contatto invasivo con gli apparati plasticodecorativi dei palazzi, dichiarando in tal modo il loro valore di performance temporanea. Una nuvola di punti luminosi sospesi illumina suggestivamente il buio della notte.La disposizione dei punti luminosi, che a prima vista appare dal tutto casuale, è tale che, quando l’osservatore si colloca in un solo e unico punto di vista privilegiato per la visione, tramite una opportuna riflessione in uno specchio piano, la nuvola di punti luminosi si ricompone a formare una frase di senso compiuto, che ribadisce con le parole di Pier Paolo Pasolini, la frantumazione del segno che l’anamorfosi ha prodotto: “POVERE PAROLE, CHE SI DICONO OGNI GIORNO E VOLANO VIA CON LA VITA”. Esiste un solo punto di vista dal quale, per riflessione nello specchio piano, la nuvola di punti luminosi si ricompone a formare correttamente le parole della frase; per qualsiasi altro punto di vista la riflessione restituisce forme luminose e composizioni di luci non riconoscibili come lettere, ma che comunque possiedono una alta valenza espressiva di installazione luminosa.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11588/603592
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