Il fenomeno migratorio è stato intensamente studiato da ricercatori di diverse discipline. In campo economico, numerose ricerche ne hanno analizzato gli effetti sul mercato del lavoro, sulle finanze pubbliche e sulla crescita. La letteratura economica ha anche studiato le determinanti del fenomeno e come esso sia intimamente legato alle questioni della disuguaglianza, della tassazione, e dei benefici derivanti dai sistemi nazionali di welfare, sia nei paesi di origine che in quelli di destinazione (S. Mohapatra, B. Moreno-Dodson, D. Ratha, 2012). È chiaro, infatti, che le migrazioni possono svolgere un ruolo importante nella riduzione delle disuguaglianze. È già accaduto in passato (J.K. Galbraith, 1979) e potrebbero continuare a svolgere questo ruolo anche in futuro, come è possibile ed è auspicabile (S. Castles, 2007). Tuttavia, bisogna anche riconoscere che le migrazioni, da sole, non possono risolvere il problema delle disuguaglianze. Al limite, lo sposterebbero in avanti (T. Piketty, 2013), perché la redistribuzione tramite l’immigrazione non esonera dal predisporre quell’insieme minimo di regole e di istituzioni da cui non si può prescindere se si intende ottenere la collaborazione necessaria per cambiare gli attuali sistemi internazionali di gestione delle migrazioni e correggerne gli effetti redistributivi. Alla luce dei risultati di questi studi è risultato evidente che esiste una indifferibile esigenza di ulteriori approfondimenti sull’impatto finanziario delle migrazioni e sugli effetti prodotti da queste ultime sulle disuguaglianze e sulla mobilità sociale, specialmente nel lungo periodo. Il presente lavoro si muove, pertanto, in tale direzione, cercando di mostrare, con riferimento al caso italiano, come il sistema tributario contribuisce, insieme ad altri fattori, ad accrescere le disuguaglianze e le migrazioni all’interno del Paese e come un’adeguata riforma dello stesso, associata ad un’efficiente gestione del sistema di welfare, potrebbe influire sulle migrazioni (interne ed esterne) e, per questa via, ridurre gli squilibri economici e le disuguaglianze.

L'impatto fiscale dell'immigrazione e le disuguaglianze di reddito in Italia. Evidenza empirica e proposte di policy / Villani, Salvatore. - (2014). ( BIOPOLITICA DELL’IMMIGRAZIONE Cittadinanza, sicurezza, multiculturalismo e integrazione culturale dei migranti. Una prospettiva multidisciplinare Università degli Studi di Napoli Federico II - Napoli 19 dicembre 2014).

L'impatto fiscale dell'immigrazione e le disuguaglianze di reddito in Italia. Evidenza empirica e proposte di policy

VILLANI, SALVATORE
2014

Abstract

Il fenomeno migratorio è stato intensamente studiato da ricercatori di diverse discipline. In campo economico, numerose ricerche ne hanno analizzato gli effetti sul mercato del lavoro, sulle finanze pubbliche e sulla crescita. La letteratura economica ha anche studiato le determinanti del fenomeno e come esso sia intimamente legato alle questioni della disuguaglianza, della tassazione, e dei benefici derivanti dai sistemi nazionali di welfare, sia nei paesi di origine che in quelli di destinazione (S. Mohapatra, B. Moreno-Dodson, D. Ratha, 2012). È chiaro, infatti, che le migrazioni possono svolgere un ruolo importante nella riduzione delle disuguaglianze. È già accaduto in passato (J.K. Galbraith, 1979) e potrebbero continuare a svolgere questo ruolo anche in futuro, come è possibile ed è auspicabile (S. Castles, 2007). Tuttavia, bisogna anche riconoscere che le migrazioni, da sole, non possono risolvere il problema delle disuguaglianze. Al limite, lo sposterebbero in avanti (T. Piketty, 2013), perché la redistribuzione tramite l’immigrazione non esonera dal predisporre quell’insieme minimo di regole e di istituzioni da cui non si può prescindere se si intende ottenere la collaborazione necessaria per cambiare gli attuali sistemi internazionali di gestione delle migrazioni e correggerne gli effetti redistributivi. Alla luce dei risultati di questi studi è risultato evidente che esiste una indifferibile esigenza di ulteriori approfondimenti sull’impatto finanziario delle migrazioni e sugli effetti prodotti da queste ultime sulle disuguaglianze e sulla mobilità sociale, specialmente nel lungo periodo. Il presente lavoro si muove, pertanto, in tale direzione, cercando di mostrare, con riferimento al caso italiano, come il sistema tributario contribuisce, insieme ad altri fattori, ad accrescere le disuguaglianze e le migrazioni all’interno del Paese e come un’adeguata riforma dello stesso, associata ad un’efficiente gestione del sistema di welfare, potrebbe influire sulle migrazioni (interne ed esterne) e, per questa via, ridurre gli squilibri economici e le disuguaglianze.
2014
L'impatto fiscale dell'immigrazione e le disuguaglianze di reddito in Italia. Evidenza empirica e proposte di policy / Villani, Salvatore. - (2014). ( BIOPOLITICA DELL’IMMIGRAZIONE Cittadinanza, sicurezza, multiculturalismo e integrazione culturale dei migranti. Una prospettiva multidisciplinare Università degli Studi di Napoli Federico II - Napoli 19 dicembre 2014).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/595636
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