Partendo dalla lettera in volgare napoletano, scherzo letterario di Giovanni Boccaccio in cui compare la più antica menzione del culto per la Madonna di Piedigrotta, l'articolo ricostruisce idealmente la percezione che si aveva nel Medioevo del sito in cui sorge il santuario, contrassegnato dalla presenza di importanti vestigia romane, la Crypta Neapolitana e la presunta tomba di Virgilio, luoghi connessi alla leggenda medievale su Virgilio "mago", sulla cui origine e diffusione tra XII e XIV secolo si avanzano nuove ipotesi interpretative.
Boccaccio, Virgilio e la Madonna di Piedigrotta / D'Ovidio, Stefano. - (2012), pp. 329-346.
Boccaccio, Virgilio e la Madonna di Piedigrotta
D'OVIDIO, STEFANO
2012
Abstract
Partendo dalla lettera in volgare napoletano, scherzo letterario di Giovanni Boccaccio in cui compare la più antica menzione del culto per la Madonna di Piedigrotta, l'articolo ricostruisce idealmente la percezione che si aveva nel Medioevo del sito in cui sorge il santuario, contrassegnato dalla presenza di importanti vestigia romane, la Crypta Neapolitana e la presunta tomba di Virgilio, luoghi connessi alla leggenda medievale su Virgilio "mago", sulla cui origine e diffusione tra XII e XIV secolo si avanzano nuove ipotesi interpretative.| File | Dimensione | Formato | |
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