Il rapporto tra geografia e architettura rimanda ai primi atti fondativi, al legame natura-artificio che caratterizza una realtà territoriale, impronta che permane anche nelle successive trasformazioni. A questa idea di ‘impronta’ si vuole attribuire il concetto di ‘forma’ del territorio nel quale si intende far confluire le molteplici manifestazioni visive e insediative che si offrono nell’atto di attraversare un luogo. Parlare di ‘forma del territorio’ significa affermare l’esistenza di una manifestazione fisica in grado di delineare e caratterizzare una data realtà riferita a un tempo determinato. È così possibile individuare alcuni percorsi di conoscenza che pur determinando delle letture parziali, attraverso accostamenti, sovrapposizioni o intrecci, restituiscano la forma complessa di questa realtà.
Manifestazioni visive e insediative / Florio, R.. - (2014). (CRIOS oltre la deliberazione democratica, oltre la tolleranza, oltre la sostenibilità Università di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura 8 aprile 2014).
Manifestazioni visive e insediative
FLORIO, RICCARDO
2014
Abstract
Il rapporto tra geografia e architettura rimanda ai primi atti fondativi, al legame natura-artificio che caratterizza una realtà territoriale, impronta che permane anche nelle successive trasformazioni. A questa idea di ‘impronta’ si vuole attribuire il concetto di ‘forma’ del territorio nel quale si intende far confluire le molteplici manifestazioni visive e insediative che si offrono nell’atto di attraversare un luogo. Parlare di ‘forma del territorio’ significa affermare l’esistenza di una manifestazione fisica in grado di delineare e caratterizzare una data realtà riferita a un tempo determinato. È così possibile individuare alcuni percorsi di conoscenza che pur determinando delle letture parziali, attraverso accostamenti, sovrapposizioni o intrecci, restituiscano la forma complessa di questa realtà.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


