Il contributo riguarda le risultanze della ricerca applicata all’individuazione di soluzioni progettuali per la Casa di Meleagro, nella Regio VI del sito pompeiano, con riferimento ad una ricognizione e al riconoscimento dei diversi tipi di valore frutto di uno specifico processo interpretativo. In particolare, la registrazione delle criticità è stata incrociata con quella relativa alle tematiche di tipo conservativo, mentre, l’indagine per la individuazione delle problematiche dell’accessibilità è andata di pari passo ed interrelata con la considerazione dei livelli di conservazione della materia antica. L’analisi delle peculiarità della domus - come la peculiare struttura planimetrica - unitamente alle sue condizioni di conservazione, ha suggerito gli elementi di base su cui articolare la proposta progettuale. Le soluzioni che ne sono scaturite hanno verificato pure i fondamenti disciplinari e, insieme, di un’attività progettuale-conservativa che preveda il riconoscimento della materia quale tramite di un raggiunto, ma pur sempre dinamico, equilibrio estetico da contemperare necessariamente con le possibilità di fruire, in maniera ampliata, delle diverse stratificazioni come percezione delle diverse tracce storiche, ma anche estetiche.

Rintracciare le strade della percorribilità. Aspetti progettuali per la conservazione e per la fruizione ampliata / Marino, Bianca. - (2013), pp. 341-347.

Rintracciare le strade della percorribilità. Aspetti progettuali per la conservazione e per la fruizione ampliata

MARINO, BIANCA
2013

Abstract

Il contributo riguarda le risultanze della ricerca applicata all’individuazione di soluzioni progettuali per la Casa di Meleagro, nella Regio VI del sito pompeiano, con riferimento ad una ricognizione e al riconoscimento dei diversi tipi di valore frutto di uno specifico processo interpretativo. In particolare, la registrazione delle criticità è stata incrociata con quella relativa alle tematiche di tipo conservativo, mentre, l’indagine per la individuazione delle problematiche dell’accessibilità è andata di pari passo ed interrelata con la considerazione dei livelli di conservazione della materia antica. L’analisi delle peculiarità della domus - come la peculiare struttura planimetrica - unitamente alle sue condizioni di conservazione, ha suggerito gli elementi di base su cui articolare la proposta progettuale. Le soluzioni che ne sono scaturite hanno verificato pure i fondamenti disciplinari e, insieme, di un’attività progettuale-conservativa che preveda il riconoscimento della materia quale tramite di un raggiunto, ma pur sempre dinamico, equilibrio estetico da contemperare necessariamente con le possibilità di fruire, in maniera ampliata, delle diverse stratificazioni come percezione delle diverse tracce storiche, ma anche estetiche.
2013
9788891306722
9788891306906
Rintracciare le strade della percorribilità. Aspetti progettuali per la conservazione e per la fruizione ampliata / Marino, Bianca. - (2013), pp. 341-347.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/575889
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