La pianificazione del territorio, a livello regionale della Campania e metropolitana e comunale di Napoli, è stata gravemente compromessa dal 2004 con l'entrata in vigore della nuova Legislazione urbanistica regionale, visto che a distanza di nove anni il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Napoli non ha ancora completato l'iter ed ormai risulta già superato con l'entrata in vigore del D.L. n. 95/2012, della Legge di Stabilità 2013, del d.l. Delrio approvato in Senato il 26 marzo 2014 che proroga le funzioni delle province fino al 31 dicembre 2014 quando saranno sostituite quelle delle nove Città Metropolitane più Roma Capitale a partire dal 1° gennaio 2015 e che solo alcune città dei 551 Comuni della Campania sono dotate di Piani Urbanistici Comunali. Si deve, tuttavia, aspettare la riforma del Titolo V della Costituzione perché sia cancellato il nome di Provincia come ente intermedio tra Regione e Comuni. Attualmente sono in corso di elaborazione gli Statuti delle Città Metropolitane al fine di rendere aderenti alle realtà territoriali gli Statuti stessi superando l'uniformità dell'indirizzo prescritto dalla legge. Nel caso particolare della Città Metropolitana di Napoli non vi è dubbio che la coincidenza del perimetro con quello della Provincia non consente la risoluzione dei problemi di una comunità di oltre tre milioni di cittadini in scarsi mille chilometri quadrati, tuttavia, le tensioni politiche tra interessi di Comuni che non intendono abdicare il ruolo di governo del proprio territorio in favore di quello del Comune capoluogo, rischiano di condizionare negativamente la nascita del nuovo Ente al punto da coinvolgere anche i territori delle Province limitrofe che nel caso specifico hanno già condotto a compimento la pianificazione di coordinamento provinciale e sono d'impulso per l'accelerazione della redazione dei PUC a livello comunale.
La pianificazione strategica del sistema delle aree gioco urbane nell'area vesuviana / Buondonno, Emma. - 1:(2013), pp. 11-52.
La pianificazione strategica del sistema delle aree gioco urbane nell'area vesuviana.
BUONDONNO, EMMA
2013
Abstract
La pianificazione del territorio, a livello regionale della Campania e metropolitana e comunale di Napoli, è stata gravemente compromessa dal 2004 con l'entrata in vigore della nuova Legislazione urbanistica regionale, visto che a distanza di nove anni il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Napoli non ha ancora completato l'iter ed ormai risulta già superato con l'entrata in vigore del D.L. n. 95/2012, della Legge di Stabilità 2013, del d.l. Delrio approvato in Senato il 26 marzo 2014 che proroga le funzioni delle province fino al 31 dicembre 2014 quando saranno sostituite quelle delle nove Città Metropolitane più Roma Capitale a partire dal 1° gennaio 2015 e che solo alcune città dei 551 Comuni della Campania sono dotate di Piani Urbanistici Comunali. Si deve, tuttavia, aspettare la riforma del Titolo V della Costituzione perché sia cancellato il nome di Provincia come ente intermedio tra Regione e Comuni. Attualmente sono in corso di elaborazione gli Statuti delle Città Metropolitane al fine di rendere aderenti alle realtà territoriali gli Statuti stessi superando l'uniformità dell'indirizzo prescritto dalla legge. Nel caso particolare della Città Metropolitana di Napoli non vi è dubbio che la coincidenza del perimetro con quello della Provincia non consente la risoluzione dei problemi di una comunità di oltre tre milioni di cittadini in scarsi mille chilometri quadrati, tuttavia, le tensioni politiche tra interessi di Comuni che non intendono abdicare il ruolo di governo del proprio territorio in favore di quello del Comune capoluogo, rischiano di condizionare negativamente la nascita del nuovo Ente al punto da coinvolgere anche i territori delle Province limitrofe che nel caso specifico hanno già condotto a compimento la pianificazione di coordinamento provinciale e sono d'impulso per l'accelerazione della redazione dei PUC a livello comunale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


