Il seminario nasce da un’occasione di ricerca e sperimentazione didattica svolta nel Laboratorio di Composizione Architettonica1 tenuto al primo anno all’interno del Corso di Laurea Magistrale 5UE della Facoltà di Architettura di Napoli1. L’occasione si riallaccia a ricerche ed esperienze sul tema del riparo inaugurate da Salvatore Bisogni che alcuni anni fa aveva avviato nei suoi studi la riflessione su questa forma primigenia e archetipica dell’architettura. In continuità con quella lezione e dopo ulteriori studi ed avanzamenti, si è ritenuto che la portata di quel tema, o per meglio dire di quella primaria idea spaziale, fosse ancora decisiva e fertile per tornare a riflettere sui fondamenti e sui principia della disciplina della Composizione, sul ruolo delle forme elementari nell’ideazione architettonica, sugli exempla, sugli elementi primi e sulle particolari condizioni spaziali e conformative che questo archetipo poteva realizzare in un rapporto - sempre più essenziale - tra i modi della costruzione e le forme/figure prime della geometria, poste ancora e di nuovo a cospetto della Natura. Il seminario, in collaboarzione con Valeria Pezza e con i contributi di Raffaella Napolitano e Federica Visconti si è articolato in quattro lezioni ad inviti tenute rispettivamente da: Raimondo Consolante (5_Aule civiche), Camillo Orfeo (Architetture sospese), Luigi Coccia (Abitare il recinto), Massimiliano Fraldi (Teoria della costruzione: Principia) e Andrea Maglio (L’origine dell’architettura da Laugier a Mies).
Seminario sul tema del "riparo" / Capozzi, Renato. - STAMPA. - (2012).
Seminario sul tema del "riparo"
CAPOZZI, RENATO
2012
Abstract
Il seminario nasce da un’occasione di ricerca e sperimentazione didattica svolta nel Laboratorio di Composizione Architettonica1 tenuto al primo anno all’interno del Corso di Laurea Magistrale 5UE della Facoltà di Architettura di Napoli1. L’occasione si riallaccia a ricerche ed esperienze sul tema del riparo inaugurate da Salvatore Bisogni che alcuni anni fa aveva avviato nei suoi studi la riflessione su questa forma primigenia e archetipica dell’architettura. In continuità con quella lezione e dopo ulteriori studi ed avanzamenti, si è ritenuto che la portata di quel tema, o per meglio dire di quella primaria idea spaziale, fosse ancora decisiva e fertile per tornare a riflettere sui fondamenti e sui principia della disciplina della Composizione, sul ruolo delle forme elementari nell’ideazione architettonica, sugli exempla, sugli elementi primi e sulle particolari condizioni spaziali e conformative che questo archetipo poteva realizzare in un rapporto - sempre più essenziale - tra i modi della costruzione e le forme/figure prime della geometria, poste ancora e di nuovo a cospetto della Natura. Il seminario, in collaboarzione con Valeria Pezza e con i contributi di Raffaella Napolitano e Federica Visconti si è articolato in quattro lezioni ad inviti tenute rispettivamente da: Raimondo Consolante (5_Aule civiche), Camillo Orfeo (Architetture sospese), Luigi Coccia (Abitare il recinto), Massimiliano Fraldi (Teoria della costruzione: Principia) e Andrea Maglio (L’origine dell’architettura da Laugier a Mies).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


