è stato effettuato uno studio retrospettivo per valutare l’incidenza dell’associazione del carcinoma squamo cellulare della laringe con altre neoplasie primitive nei soggetti afferenti alla nostra struttura e la presenza di familiarità per neoplasie nei rispettivi nuclei familiari. Come è noto si definiscono tumori sincroni quelli nei quali l’intervallo di tempo tra la diagnosi del tumore primitivo e di una seconda neoplasia è minore di 6 mesi; si parla di tumori metacroni se tale intervallo è maggiore di 6 mesi e infine simultanei quando sono diagnosticati contemporaneamente La nostra casistica comprende 28 pazienti (25 maschi e 3 femmine)di età compresa tra 45 e 79 anni con diagnosi, effettuata dopo 6 mesi -1 anno dalla comparsa dei sintomi attribuibili al tumore primitivo (disfonia, dispnea, disfagia), di carcinoma squamocellulare della laringe giunti consecutivamente alla nostra osservazione dal Febbraio 2009 al Febbraio 2010. Di essi 24 (85,71%) sono fumatori (di 26 sigarette/die in media da circa 40 anni). 19 (67,86%) dei 28 pazienti osservati sono stati trattati con intervento di laringectomia, di cui 9 con laringectomia totale e 10 con laringectomia parziale. Gli altri 9 (32,14%), presentando una neoplasia in stadio localmente avanzato, sono stati indirizzati a un ciclo chemio-radioterapico integrato. 12 pazienti (42,86%) presentano familiarità positiva , soprattutto per carcinoma polmonare, in almeno un parente di primo grado. 10 (35,71%) pazienti presentano anamnesi positiva per almeno un’altra neoplasia e tra queste le più frequenti sono: carcinoma del colon retto (10,71%), tumori dello stomaco (10,71%), carcinoma polmonare (3,57%), adenocarcinoma prostatico (3,57%) e carcinoma mammario (3,57%). In letteratura parimenti molti Autori riportano l’associazione tra carcinoma squamo cellulare della laringe con seconde neoplasie primitive, in particolare con il carcinoma polmonare (infatti l’incidenza dell’associazione tra i due tumori riportata varia dall’1,4% al 10,6%) e il colon retto. Il management terapeutico dei pazienti affetti da carcinoma laringeo concomitante a tumori coinvolgenti altri distretti presenta notevoli difficoltà specie nei casi nei quali bisogna effettuare interventi demolitivi sulla laringe prospettando problematiche di carattere deontologico e medico-legale. In letteratura non vi sono univoche indicazioni. Lo studio retrospettivo effettuato ci induce a concludere che va trattato primitivamente il tumore a prognosi peggiore (es. polmone) e secondariamente quello alla laringe.

Tumori sincroni in pazienti con carcinoma della laringe

MESOLELLA, MASSIMO;Cimmino M;Cantone E;Di Lullo AM
;
IENGO, MAURIZIO
2010

Abstract

è stato effettuato uno studio retrospettivo per valutare l’incidenza dell’associazione del carcinoma squamo cellulare della laringe con altre neoplasie primitive nei soggetti afferenti alla nostra struttura e la presenza di familiarità per neoplasie nei rispettivi nuclei familiari. Come è noto si definiscono tumori sincroni quelli nei quali l’intervallo di tempo tra la diagnosi del tumore primitivo e di una seconda neoplasia è minore di 6 mesi; si parla di tumori metacroni se tale intervallo è maggiore di 6 mesi e infine simultanei quando sono diagnosticati contemporaneamente La nostra casistica comprende 28 pazienti (25 maschi e 3 femmine)di età compresa tra 45 e 79 anni con diagnosi, effettuata dopo 6 mesi -1 anno dalla comparsa dei sintomi attribuibili al tumore primitivo (disfonia, dispnea, disfagia), di carcinoma squamocellulare della laringe giunti consecutivamente alla nostra osservazione dal Febbraio 2009 al Febbraio 2010. Di essi 24 (85,71%) sono fumatori (di 26 sigarette/die in media da circa 40 anni). 19 (67,86%) dei 28 pazienti osservati sono stati trattati con intervento di laringectomia, di cui 9 con laringectomia totale e 10 con laringectomia parziale. Gli altri 9 (32,14%), presentando una neoplasia in stadio localmente avanzato, sono stati indirizzati a un ciclo chemio-radioterapico integrato. 12 pazienti (42,86%) presentano familiarità positiva , soprattutto per carcinoma polmonare, in almeno un parente di primo grado. 10 (35,71%) pazienti presentano anamnesi positiva per almeno un’altra neoplasia e tra queste le più frequenti sono: carcinoma del colon retto (10,71%), tumori dello stomaco (10,71%), carcinoma polmonare (3,57%), adenocarcinoma prostatico (3,57%) e carcinoma mammario (3,57%). In letteratura parimenti molti Autori riportano l’associazione tra carcinoma squamo cellulare della laringe con seconde neoplasie primitive, in particolare con il carcinoma polmonare (infatti l’incidenza dell’associazione tra i due tumori riportata varia dall’1,4% al 10,6%) e il colon retto. Il management terapeutico dei pazienti affetti da carcinoma laringeo concomitante a tumori coinvolgenti altri distretti presenta notevoli difficoltà specie nei casi nei quali bisogna effettuare interventi demolitivi sulla laringe prospettando problematiche di carattere deontologico e medico-legale. In letteratura non vi sono univoche indicazioni. Lo studio retrospettivo effettuato ci induce a concludere che va trattato primitivamente il tumore a prognosi peggiore (es. polmone) e secondariamente quello alla laringe.
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