La sentenza del 15 aprile 2010 n. 138, con la quale la Corte Costituzionale si è pronunciata in materia di unioni omosessuali assolve ad un compito arduo, per i numerosi profili di politica costituzionale che le ordinanze di rimessione ponevano all’attenzione della Consulta . La questione sollevata imponeva di non aggirare un tema strutturalmente ambiguo, come da sempre è stato quello della determinazione e del ruolo che in Costituzione può riconoscersi alla locuzione «società naturale»; un tema stretto in una enigmaticità che non di rado si è prestata ad interpretazioni ondivaghe, ora ‘originaliste’ del dettato costituzionale, ora invece “proiettate a «scaricare» sulla configurazione giuridica del matrimonio le pressioni modificative che provengono dall’evoluzione dei costumi sociali” . Ed era in questo senso che si mostrava la necessità che la Corte incardinasse l’esame assumendo il suo giudizio sul “diritto vivente” – che avrebbe dovuto misurare l’idoneità del ‘fatto storico’ di una certa interpretazione giuridica quanto alla inarrestabile modificazione del costume sociale, ad incidere sui confini della formulazione della norma costituzionale – avendo cura di tenersi al riparo da una tensione che, nella prospettiva di implementazione dei diritti fondamentali, confondesse gravemente produzione e interpretazione della norma .

Famiglia e matrimonio al vaglio della Corte Costituzionale. Sul 'tempo' della Costituzione / Marzocco, Valeria. - STAMPA. - (2012), pp. 83-98.

Famiglia e matrimonio al vaglio della Corte Costituzionale. Sul 'tempo' della Costituzione

MARZOCCO, Valeria
2012

Abstract

La sentenza del 15 aprile 2010 n. 138, con la quale la Corte Costituzionale si è pronunciata in materia di unioni omosessuali assolve ad un compito arduo, per i numerosi profili di politica costituzionale che le ordinanze di rimessione ponevano all’attenzione della Consulta . La questione sollevata imponeva di non aggirare un tema strutturalmente ambiguo, come da sempre è stato quello della determinazione e del ruolo che in Costituzione può riconoscersi alla locuzione «società naturale»; un tema stretto in una enigmaticità che non di rado si è prestata ad interpretazioni ondivaghe, ora ‘originaliste’ del dettato costituzionale, ora invece “proiettate a «scaricare» sulla configurazione giuridica del matrimonio le pressioni modificative che provengono dall’evoluzione dei costumi sociali” . Ed era in questo senso che si mostrava la necessità che la Corte incardinasse l’esame assumendo il suo giudizio sul “diritto vivente” – che avrebbe dovuto misurare l’idoneità del ‘fatto storico’ di una certa interpretazione giuridica quanto alla inarrestabile modificazione del costume sociale, ad incidere sui confini della formulazione della norma costituzionale – avendo cura di tenersi al riparo da una tensione che, nella prospettiva di implementazione dei diritti fondamentali, confondesse gravemente produzione e interpretazione della norma .
2012
9788863423730
Famiglia e matrimonio al vaglio della Corte Costituzionale. Sul 'tempo' della Costituzione / Marzocco, Valeria. - STAMPA. - (2012), pp. 83-98.
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