Tre elementi di riflessione che definiscono il denominatore comune degli interventi proposti. In primo luogo la capacità di integrazione tra saperi diversi. La interdisciplinarietà del progetto è divenuta metodo, indispensabile condizione logico-cognitiva del programma di lavoro, luogo di interazione e di proposizione creativa e, contemporaneamente, momento di verifica e di confronto serrato tra le possibili alternative. La seconda questione, anche collegata alla specificità del lavoro interdisciplinare, riguarda la capacità di organizzare il momento della conoscenza secondo obiettivi strategici, articolati attraverso un processo di progressiva selezione/ acquisizione delle informazioni che investe in modo trasversale e a-scalare tutte le fasi della proposta. Una terza condizione, infine, è il comune intendere il progetto come effettiva opportunità di tutela attiva del territorio, in un approccio “site specific” che vede in primo piano le qualità del sito, la unicità delle sue forme, le prestazioni dell’abitare ad esso collegate e le potenzialità di trasformazione dello stesso secondo criteri di compatibilità con la natura intrinseca del luogo e con il programma di funzioni che si vuole realizzare.
Il recupero ambientale attraverso il progetto urbano / Santangelo, MARIA ROSARIA. - (2012).
Il recupero ambientale attraverso il progetto urbano
SANTANGELO, MARIA ROSARIA
2012
Abstract
Tre elementi di riflessione che definiscono il denominatore comune degli interventi proposti. In primo luogo la capacità di integrazione tra saperi diversi. La interdisciplinarietà del progetto è divenuta metodo, indispensabile condizione logico-cognitiva del programma di lavoro, luogo di interazione e di proposizione creativa e, contemporaneamente, momento di verifica e di confronto serrato tra le possibili alternative. La seconda questione, anche collegata alla specificità del lavoro interdisciplinare, riguarda la capacità di organizzare il momento della conoscenza secondo obiettivi strategici, articolati attraverso un processo di progressiva selezione/ acquisizione delle informazioni che investe in modo trasversale e a-scalare tutte le fasi della proposta. Una terza condizione, infine, è il comune intendere il progetto come effettiva opportunità di tutela attiva del territorio, in un approccio “site specific” che vede in primo piano le qualità del sito, la unicità delle sue forme, le prestazioni dell’abitare ad esso collegate e le potenzialità di trasformazione dello stesso secondo criteri di compatibilità con la natura intrinseca del luogo e con il programma di funzioni che si vuole realizzare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


