La deintenzionalizzazione della fenomenologia, operata nella riflessione di Michel Henry attraverso l'istituzione di una fenomenologia "materiale", al cui centro stanno le 'categorie' di vita e pathos, richiede, secondo il pensatore francese una 'demondizzazione' più radicale della semplice 'sospensione' husserliana e l'apertura, in-finita e radicale, di un 'ambito', quello della vita pat-etica il solo capace di dar conto delle relazioni etiche profonde tra gli uomini.

Allucinare il mondo. Una nota su Michel Henry

PAPPARO, FELICE CIRO
2012

Abstract

La deintenzionalizzazione della fenomenologia, operata nella riflessione di Michel Henry attraverso l'istituzione di una fenomenologia "materiale", al cui centro stanno le 'categorie' di vita e pathos, richiede, secondo il pensatore francese una 'demondizzazione' più radicale della semplice 'sospensione' husserliana e l'apertura, in-finita e radicale, di un 'ambito', quello della vita pat-etica il solo capace di dar conto delle relazioni etiche profonde tra gli uomini.
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