Una disamina, a partire dall'esperienza storica della clandestinità, della questione etica e della fondazione di una 'polis' nella riflessione di Michel Henry, un'etica e una 'polis' possibili secondo Henry solo se fondati, prim'ancora che nella e attraverso l'istituzione 'rappresentativa', nella 'comunità patetica' delle relazioni interindividuali.

Disabilitare il mondo, abitare la vita. L' "irreale" proposta etica di Michel Henry.

PAPPARO, FELICE CIRO
2011

Abstract

Una disamina, a partire dall'esperienza storica della clandestinità, della questione etica e della fondazione di una 'polis' nella riflessione di Michel Henry, un'etica e una 'polis' possibili secondo Henry solo se fondati, prim'ancora che nella e attraverso l'istituzione 'rappresentativa', nella 'comunità patetica' delle relazioni interindividuali.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/455590
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