Il saggio – che costituisce l’esito di parte delle ricerche svolte dall’autore nell’ambito del PRIN 2007 – affronta, sulla base di una consistente documentazione inedita, le vicende dei danni bellici e della ricostruzione nel centro storico di Napoli, con particolare riferimento all’area compresa tra i quartieri San Giuseppe e Montecalvario. La notevole concentrazione di edilizia storica e di monumenti in quest’area, corrispondente ai Quartieri Spagnoli, al citato rione San Giuseppe-Carità e all’insula monastica di Monteoliveto, rende particolarmente significativa l’analisi. L’indagine parte innanzitutto dalla disamina dei danni dovuti alle incursioni aeree, ricorrendo alla consistente letteratura in materia e a documentazioni d’archivio inedite. Segue uno specifico approfondimento sulla chiesa di Sant’Anna dei Lombardi (già Monteoliveto), bombardata dai tedeschi nel marzo 1944 e frutto di un cantiere di ricostruzione che vede la presenza congiunta delle istituzioni di tutela locali e deli alleati. L’analisi delle difficili scelte di tale cantiere consente di consolidare il quadro del nascente restauro critico, delineato negli stessi anni da Roberto Pane a Napoli, rapportandolo al più celebre caso di Santa Chiara. L’ultima parte del saggio affronta l’avviarsi della ricostruzione a scala urbana, analizzando tanto alcune specifiche vicende dei Quartieri Spagnoli che il caso del rione Carità. Quest’ultimo viene interpretato come significativo paradigma dell’urbanistica napoletana del dopoguerra, a cavallo tra un’apparente rottura e una sostanziale continuità con le precedenti scelte del regime.
Danni bellici, restauri e ricostruzioni a Napoli tra Quartieri Spagnoli, Monteoliveto e Rione Carità / Pane, Andrea. - (2011), pp. 73-100.
Danni bellici, restauri e ricostruzioni a Napoli tra Quartieri Spagnoli, Monteoliveto e Rione Carità
PANE, ANDREA
2011
Abstract
Il saggio – che costituisce l’esito di parte delle ricerche svolte dall’autore nell’ambito del PRIN 2007 – affronta, sulla base di una consistente documentazione inedita, le vicende dei danni bellici e della ricostruzione nel centro storico di Napoli, con particolare riferimento all’area compresa tra i quartieri San Giuseppe e Montecalvario. La notevole concentrazione di edilizia storica e di monumenti in quest’area, corrispondente ai Quartieri Spagnoli, al citato rione San Giuseppe-Carità e all’insula monastica di Monteoliveto, rende particolarmente significativa l’analisi. L’indagine parte innanzitutto dalla disamina dei danni dovuti alle incursioni aeree, ricorrendo alla consistente letteratura in materia e a documentazioni d’archivio inedite. Segue uno specifico approfondimento sulla chiesa di Sant’Anna dei Lombardi (già Monteoliveto), bombardata dai tedeschi nel marzo 1944 e frutto di un cantiere di ricostruzione che vede la presenza congiunta delle istituzioni di tutela locali e deli alleati. L’analisi delle difficili scelte di tale cantiere consente di consolidare il quadro del nascente restauro critico, delineato negli stessi anni da Roberto Pane a Napoli, rapportandolo al più celebre caso di Santa Chiara. L’ultima parte del saggio affronta l’avviarsi della ricostruzione a scala urbana, analizzando tanto alcune specifiche vicende dei Quartieri Spagnoli che il caso del rione Carità. Quest’ultimo viene interpretato come significativo paradigma dell’urbanistica napoletana del dopoguerra, a cavallo tra un’apparente rottura e una sostanziale continuità con le precedenti scelte del regime.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


