Il testo descrive i contenuti, progettuali e metodologici, del lavoro fatto per la esibizione Italian Architecture for Chinese Cities, nata per essere allestita durante la Expo di Shanghai 2010. Tema della Expo: Better City_Better Life. Tema della esibizione: un possibile contributo della cultura architettonica italiana ai problemi ed alle questioni che un paese come la Cina, in via di rapido e tumultuoso sviluppo, sta affrontando in merito allo sviluppo delle grandi aree metropolitane, tra le quali anche quella di Tianjin. Il saggio analizza i progetti di quattordici architetti, ognuno dei quali ha rappresentato in due tavole l???impianto generale dell???assetto urbano della nuova parte di città, da un lato, e, dall???altro, i caratteri complessivi della città e delle architetture che la compongono, seguendo le linee-guida, fornite dal comitato organizzatore anche al fine di rendere in qualche modo confrontabili le proposte o, meglio ancora, ???estraibili??? da esse dei concetti e delle riflessioni di carattere generale. Un tentativo di dimostrare che la cultura architettonica italiana può cogliere davvero la sfida imposta dalla globalizzazione che certo moltiplica, rispetto a quanto accadeva nel passato, le occasioni di scambio - e quindi di arricchimento - ma dovrebbe tradursi non in omologazione dei modi di vita, delle culture, delle forme architettoniche bensì in una maggiore consapevolezza, da parte di tutti, delle proprie specificità, delle proprie tradizioni e, di conseguenza, in un lavoro responsabile sulla loro ???cura???, in vista della loro trasmissione al futuro.
Progetti 'italiani' per Tianjin: un avvio di dialogo / Visconti, Federica. - (2010), pp. 112-115.
Progetti 'italiani' per Tianjin: un avvio di dialogo
VISCONTI, FEDERICA
2010
Abstract
Il testo descrive i contenuti, progettuali e metodologici, del lavoro fatto per la esibizione Italian Architecture for Chinese Cities, nata per essere allestita durante la Expo di Shanghai 2010. Tema della Expo: Better City_Better Life. Tema della esibizione: un possibile contributo della cultura architettonica italiana ai problemi ed alle questioni che un paese come la Cina, in via di rapido e tumultuoso sviluppo, sta affrontando in merito allo sviluppo delle grandi aree metropolitane, tra le quali anche quella di Tianjin. Il saggio analizza i progetti di quattordici architetti, ognuno dei quali ha rappresentato in due tavole l???impianto generale dell???assetto urbano della nuova parte di città, da un lato, e, dall???altro, i caratteri complessivi della città e delle architetture che la compongono, seguendo le linee-guida, fornite dal comitato organizzatore anche al fine di rendere in qualche modo confrontabili le proposte o, meglio ancora, ???estraibili??? da esse dei concetti e delle riflessioni di carattere generale. Un tentativo di dimostrare che la cultura architettonica italiana può cogliere davvero la sfida imposta dalla globalizzazione che certo moltiplica, rispetto a quanto accadeva nel passato, le occasioni di scambio - e quindi di arricchimento - ma dovrebbe tradursi non in omologazione dei modi di vita, delle culture, delle forme architettoniche bensì in una maggiore consapevolezza, da parte di tutti, delle proprie specificità, delle proprie tradizioni e, di conseguenza, in un lavoro responsabile sulla loro ???cura???, in vista della loro trasmissione al futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


