Per la definizione del Piano Stralcio di Tutela delle Acque l’Autorità di Bacino del Sarno ha dato incarico al Dipartimento di Chimica dell’Università “Federico II” di Napoli di effettuare analisi chimico- fisiche su un lotto di 40 - 50 unità di campioni di suolo relativamente ai parametri: granulometria, pH, capacità di scambio cationici, metalli “pesanti” (antimonio, arsenico, berillio, cadmio, cobalto, cromo totale, cromo (VI), mercurio, nichel, piombo, rame, selenio, stagno, tallio, vanadio, zinco), anioni inorganici (cloruri, fosfati, solfati, fluoruri, cianuri), azoto ammoniacale, nitroso e nitrico, % materiale organico, IPA, PCB e pesticidi organoclorurati, Idrocarburi (C<12 e C>12). Dai risultati ottenuti per i vari campioni di suolo prelevati è emerso che in nessun caso e per nessun parametro chimico vengono superati i limiti della colonna B, il che significa che non ci troviamo mai in condizioni di grave inquinamento. Al contrario invece, in diversi casi, abbiamo suoli con uno o più parametri che superano i limiti di colonna A.
Indagini chimico-fisiche sui suoli del Bacino del Sarno / M., Leonelli; P., Cacace; Trifuoggi, Marco; Ferrara, Luciano. - STAMPA. - (2007), pp. 237-238.
Indagini chimico-fisiche sui suoli del Bacino del Sarno
TRIFUOGGI, MARCO;FERRARA, LUCIANO
2007
Abstract
Per la definizione del Piano Stralcio di Tutela delle Acque l’Autorità di Bacino del Sarno ha dato incarico al Dipartimento di Chimica dell’Università “Federico II” di Napoli di effettuare analisi chimico- fisiche su un lotto di 40 - 50 unità di campioni di suolo relativamente ai parametri: granulometria, pH, capacità di scambio cationici, metalli “pesanti” (antimonio, arsenico, berillio, cadmio, cobalto, cromo totale, cromo (VI), mercurio, nichel, piombo, rame, selenio, stagno, tallio, vanadio, zinco), anioni inorganici (cloruri, fosfati, solfati, fluoruri, cianuri), azoto ammoniacale, nitroso e nitrico, % materiale organico, IPA, PCB e pesticidi organoclorurati, Idrocarburi (C<12 e C>12). Dai risultati ottenuti per i vari campioni di suolo prelevati è emerso che in nessun caso e per nessun parametro chimico vengono superati i limiti della colonna B, il che significa che non ci troviamo mai in condizioni di grave inquinamento. Al contrario invece, in diversi casi, abbiamo suoli con uno o più parametri che superano i limiti di colonna A.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


