Si esamina la delibera senatoria con cui le donne di condizione libera che si uniscono stabilmente a schiavi in un rapporto di tipo coniugale sono decretate da Claudio passibili di riduzione in schiavitù. I figli della coppia sono schiavi. é la maxima deminutio capitiis prevista per cittadini liberi, paragonabile a quella di chi rifiiuta di farsi censire. Si inserisce la dsiposizione all'interno di una forma di controllo della mobilità sociale in un momento in cui la relazione tra liberi e schiavi attraversava una forte incoerenza e permeabilità.
Il sc claudiano de poena feminarum qui com servis coniunxerint / Storchi, Alfredina. - (1994). ( Femme esclave Ischia fine ottobre 1994).
Il sc claudiano de poena feminarum qui com servis coniunxerint.
STORCHI, ALFREDINA
1994
Abstract
Si esamina la delibera senatoria con cui le donne di condizione libera che si uniscono stabilmente a schiavi in un rapporto di tipo coniugale sono decretate da Claudio passibili di riduzione in schiavitù. I figli della coppia sono schiavi. é la maxima deminutio capitiis prevista per cittadini liberi, paragonabile a quella di chi rifiiuta di farsi censire. Si inserisce la dsiposizione all'interno di una forma di controllo della mobilità sociale in un momento in cui la relazione tra liberi e schiavi attraversava una forte incoerenza e permeabilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


