Il lavoro intende offrire, alla luce del Dlgs.n.164 del 2007, che ha attuato nell’ordinamento italiano la cd direttiva “MIFID”, un quadro delle modifiche introdotte al Testo Unico della Finanza, con particolare riguardo agli obblighi di comportamento previsti dall’art.21 del TUF. L’esegesi delle norme,e dei regolamenti di attuazione, è svolta, in particolare, nell’ottica di evidenziare se le novità legislative abbiano rafforzato o affievolito le tutele a favore dei clienti investitori, rispetto alla precedente disciplina. Il raffronto viene operato per gli obblighi contenuti nell’art.21,comma 1, lett.a) –d), con attenzione particolare ai “giudizi di “adeguatezza” e “appropriatezza”che gli intermediari devono formulare, sulle basi delle informazioni acquisite dai clienti -differenziate a seconda dei diversi tipi di servizi finanziari – e le conseguenze della mancata acquisizione.Per i giudizi di “adeguatezza” l’esame della nuova disciplina appare orientata ad una maggior tutela del contraente debole.L’indagine approfondisce di seguito la disciplina che gli intermediari devono osservare per evitare i conflitti di interesse nella prestazione dei servizi di investimento (in particolare art.21 TUF,comma 1bis,lett.a) e b), evidenziando le notevoli differenze con la previgente disciplina, l’accentuarsi dei profili di organizzazione dell’impresa di investimento e l’obbligo di indicare in un documento di policy i modi con cui gestire i conflitti nello svolgimento delle attività.L’ottica del legislatore, in conformità alla disciplina comunitaria (di massima armonizzazione) appare orientata a rafforzare la tutela preventiva del cliente, prevedendo che solo se le misure adottate non siano sufficienti, scattino gli obblighi di disclosure.Di conseguenza,per i profili considerati la disciplina di nuova introduzione può essere considerata di minor tutela dei clienti investitori.
Obblighi di comportamento degli intermediarifinanziari, attuazione della direttiva mifid e crisi finanziarie / Rispoli, Marilena. - STAMPA. - (2010), pp. 195-224.
Obblighi di comportamento degli intermediarifinanziari, attuazione della direttiva mifid e crisi finanziarie
RISPOLI, MARILENA
2010
Abstract
Il lavoro intende offrire, alla luce del Dlgs.n.164 del 2007, che ha attuato nell’ordinamento italiano la cd direttiva “MIFID”, un quadro delle modifiche introdotte al Testo Unico della Finanza, con particolare riguardo agli obblighi di comportamento previsti dall’art.21 del TUF. L’esegesi delle norme,e dei regolamenti di attuazione, è svolta, in particolare, nell’ottica di evidenziare se le novità legislative abbiano rafforzato o affievolito le tutele a favore dei clienti investitori, rispetto alla precedente disciplina. Il raffronto viene operato per gli obblighi contenuti nell’art.21,comma 1, lett.a) –d), con attenzione particolare ai “giudizi di “adeguatezza” e “appropriatezza”che gli intermediari devono formulare, sulle basi delle informazioni acquisite dai clienti -differenziate a seconda dei diversi tipi di servizi finanziari – e le conseguenze della mancata acquisizione.Per i giudizi di “adeguatezza” l’esame della nuova disciplina appare orientata ad una maggior tutela del contraente debole.L’indagine approfondisce di seguito la disciplina che gli intermediari devono osservare per evitare i conflitti di interesse nella prestazione dei servizi di investimento (in particolare art.21 TUF,comma 1bis,lett.a) e b), evidenziando le notevoli differenze con la previgente disciplina, l’accentuarsi dei profili di organizzazione dell’impresa di investimento e l’obbligo di indicare in un documento di policy i modi con cui gestire i conflitti nello svolgimento delle attività.L’ottica del legislatore, in conformità alla disciplina comunitaria (di massima armonizzazione) appare orientata a rafforzare la tutela preventiva del cliente, prevedendo che solo se le misure adottate non siano sufficienti, scattino gli obblighi di disclosure.Di conseguenza,per i profili considerati la disciplina di nuova introduzione può essere considerata di minor tutela dei clienti investitori.| File | Dimensione | Formato | |
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