La relazione ricostruisce criticamente le posizioni di Thomas Mann rispetto all'illuminismo, partendo dalla figura di Settembrini (come illuminista) nella "Montagna incantata", per quindi affrontare le precedenti posizioni negli scritti della prima guerra mondiale (soprattutto le "Considerazioni di un impolitico" e i "Pensieri di guerra"). L'esito individuato è quello dell'"umanesimo notturno", maturato durante l'elaborazione del "Giuseppe e i suoi fratelli", considerato come "romanzo mitico", e nel confronto approfondito con Freud.

Aufklärung, Gegenaufklärung und menschliche Welt bei Thomas Mann

CONTE, DOMENICO
2011

Abstract

La relazione ricostruisce criticamente le posizioni di Thomas Mann rispetto all'illuminismo, partendo dalla figura di Settembrini (come illuminista) nella "Montagna incantata", per quindi affrontare le precedenti posizioni negli scritti della prima guerra mondiale (soprattutto le "Considerazioni di un impolitico" e i "Pensieri di guerra"). L'esito individuato è quello dell'"umanesimo notturno", maturato durante l'elaborazione del "Giuseppe e i suoi fratelli", considerato come "romanzo mitico", e nel confronto approfondito con Freud.
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