L’ipotesi da cui il lavoro dei saggi qui raccolti ha preso le mosse è che la facoltà di immaginare sia stata generalmente messa da parte dalla riflessione filosofica della modernità e che i casi in cui essa ha assunto un ruolo di primo piano corrispondano ad un tentativo di rottura rispetto a un impianto filosofico più “tradizionale” ed introducano un approccio diverso rispetto al modello classico delle facoltà. Il volume, diviso in tre parti, disegna un percorso nel quale tale ipotesi di partenza è stata indagata e lungo il quale essa si è rafforzata e avvalorata. Nella prima parte si delineano i fondamenti di un paradigma filosofico nel quale i processi conoscitivi, deliberativi e di significazione umana vengono ripensati a partire dal ruolo che in essi gioca l’immaginazione. Nella seconda parte vengono indagati aspetti rilevanti di filosofie novecentesche nelle quali l’immaginazione ottiene il riconoscimento di una sua piena autonomia. A partire da una disamina delle basi neurobiologiche della facoltà di immaginare, la terza parte rende conto della centralità assunta da tale facoltà nell’ambito della riflessione etica e, in particolare, in quello dell’etica interculturale contemporanea.

La logica poetica e l’identità meticcia. Note sul nesso tra immaginazione, identità e interculturalità

CACCIATORE, GIUSEPPE
2008

Abstract

L’ipotesi da cui il lavoro dei saggi qui raccolti ha preso le mosse è che la facoltà di immaginare sia stata generalmente messa da parte dalla riflessione filosofica della modernità e che i casi in cui essa ha assunto un ruolo di primo piano corrispondano ad un tentativo di rottura rispetto a un impianto filosofico più “tradizionale” ed introducano un approccio diverso rispetto al modello classico delle facoltà. Il volume, diviso in tre parti, disegna un percorso nel quale tale ipotesi di partenza è stata indagata e lungo il quale essa si è rafforzata e avvalorata. Nella prima parte si delineano i fondamenti di un paradigma filosofico nel quale i processi conoscitivi, deliberativi e di significazione umana vengono ripensati a partire dal ruolo che in essi gioca l’immaginazione. Nella seconda parte vengono indagati aspetti rilevanti di filosofie novecentesche nelle quali l’immaginazione ottiene il riconoscimento di una sua piena autonomia. A partire da una disamina delle basi neurobiologiche della facoltà di immaginare, la terza parte rende conto della centralità assunta da tale facoltà nell’ambito della riflessione etica e, in particolare, in quello dell’etica interculturale contemporanea.
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