Il commento virgiliano di Pomponio Leto alle georgiche propone un uso di fonti tecniche per spiegare i fenomeni naturali (botanici e zoologici) quali Teofrasto, Columella, Plinio il Vecchio e Dioscoride: tale metodologia esegetica resta nella tradizione successiva degli studi virgiliani di Heyne, Forbiger, Conington, fino ai recenti commenti di Mynors e Erren. Tale attenzione verso i Realien, piuttosto che verso gli elementi poetici del testo, ha rappresentato il modo in cui l'umanesimo ha inteso superare la tradizionale interpretazione data da Servio alle opere di Virgilio.

Intuizioni esegetiche di Pomponio Leto nel suo commento alle georgiche e all'Eneide di Virgilio

ABBAMONTE, GIANCARLO;
2008

Abstract

Il commento virgiliano di Pomponio Leto alle georgiche propone un uso di fonti tecniche per spiegare i fenomeni naturali (botanici e zoologici) quali Teofrasto, Columella, Plinio il Vecchio e Dioscoride: tale metodologia esegetica resta nella tradizione successiva degli studi virgiliani di Heyne, Forbiger, Conington, fino ai recenti commenti di Mynors e Erren. Tale attenzione verso i Realien, piuttosto che verso gli elementi poetici del testo, ha rappresentato il modo in cui l'umanesimo ha inteso superare la tradizionale interpretazione data da Servio alle opere di Virgilio.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/364552
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact