Il volume raccoglie le relazioni e gli interventi del Seminario epimenideo, organizzato da Alfonso Mele e Marisa Tortorelli Ghidini, tenutosi il 3 dicembre 1999 presso il Dipartimento di Discipline Storiche ‘Ettore Lepore’ dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. La tradizione su Epimenide, ‘sciamano’-purificatore cretese vissuto fra il VII e il VI secolo a.C., è oggetto di un radicale riesame da più punti di vista: le tre parti di cui si compone il volume affrontano rispettivamente gli aspetti connessi alla sua biografia, la produzione letteraria e la fortuna. La prima parte si apre con lo studio dell’unica biografia antica di Epimenide, quella di Diogene Laerzio (M. Gigante) cui fa seguito l’analisi degli aspetti ‘sapienziali’ che caratterizzano la figura del purificatore cretese (P. Scarpi, J. C. Capriglione) e dei tre principali contesti entro i quali si iscrivono la vicenda storica e le ‘utilizzazioni’ della figura di Epimenide: Creta (M. Tortorelli Ghidini), Atene (E. Federico, A. Visconti), Sparta (M. Lupi). La seconda parte ha inizio con un’anteprima, limitata alla Teogonia, di un’edizione critica dei frammenti di Epimenide (A. Bernabé), cui seguono due saggi specificamente dedicati a quest’opera (G. Arrighetti, L. Breglia Pulci Doria) e un’analisi dell’intero corpus (A. Mele). La terza parte prevede due interventi dedicati alla concezione del tempo nel pensiero epimenideo (M. Catarzi) e alla fortuna di alcuni aspetti connessi all’attività e alla produzione dello ‘sciamano’ cretese (G. Casertano).

Epimenide cretese

FEDERICO, EDUARDO;VISCONTI, AMEDEO
2001

Abstract

Il volume raccoglie le relazioni e gli interventi del Seminario epimenideo, organizzato da Alfonso Mele e Marisa Tortorelli Ghidini, tenutosi il 3 dicembre 1999 presso il Dipartimento di Discipline Storiche ‘Ettore Lepore’ dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. La tradizione su Epimenide, ‘sciamano’-purificatore cretese vissuto fra il VII e il VI secolo a.C., è oggetto di un radicale riesame da più punti di vista: le tre parti di cui si compone il volume affrontano rispettivamente gli aspetti connessi alla sua biografia, la produzione letteraria e la fortuna. La prima parte si apre con lo studio dell’unica biografia antica di Epimenide, quella di Diogene Laerzio (M. Gigante) cui fa seguito l’analisi degli aspetti ‘sapienziali’ che caratterizzano la figura del purificatore cretese (P. Scarpi, J. C. Capriglione) e dei tre principali contesti entro i quali si iscrivono la vicenda storica e le ‘utilizzazioni’ della figura di Epimenide: Creta (M. Tortorelli Ghidini), Atene (E. Federico, A. Visconti), Sparta (M. Lupi). La seconda parte ha inizio con un’anteprima, limitata alla Teogonia, di un’edizione critica dei frammenti di Epimenide (A. Bernabé), cui seguono due saggi specificamente dedicati a quest’opera (G. Arrighetti, L. Breglia Pulci Doria) e un’analisi dell’intero corpus (A. Mele). La terza parte prevede due interventi dedicati alla concezione del tempo nel pensiero epimenideo (M. Catarzi) e alla fortuna di alcuni aspetti connessi all’attività e alla produzione dello ‘sciamano’ cretese (G. Casertano).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/363965
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