In questo saggio, rivolto a un pubblico di lingua tedesca, si intendono sottolineare in una prospettiva di sintesi, alcuni degli aspetti più significativi del fenomeno della camorra sino alla sua caratterizzazione attuale, tenendo conto delle sistematizzazioni teoriche più recenti. Pertanto, il saggio è diviso in due parti: nella prima si analizza la camorra dalla sue origini sino al periodo fascista, nella II parte se ne seguono le trasformazioni a partire dal II dopoguerra. Nella prima parte ci si sofferma sulle teorie relative all’etimologia e all’origine storica di questo fenomeno, delineando il ruolo svolto dalla camorra a Napoli nell’Ottocento e in particolare nel periodo postunitario, in una realtà urbana fortemente degradata, nella quale vi era un complesso rapporto di contiguità tra classi “alte” e classi “basse”. Pur nella sinteticità del testo, si problematizza il rapporto tra la cultura popolare e la cultura della camorra, ponendo in evidenza che la convergenza di alcune norme o di alcuni valori popolari non sta a indicare un'identità tra queste due culture, ma rivela come la camorra facesse leva per diffondersi su alcuni elementi della cultura popolare e sui problemi reali delle classi popolari, con cui prosperava in stretta contiguità. Una particolare attenzione è perciò rivolta agli autori di fine Ottocento che hanno lasciato importanti descrizioni del fenomeno, dalle quali emergono le connessioni tra il mondo e la cultura popolari e i fenomeni malavitosi. Nella II parte del saggio si tracciano alcune linee della camorra odierna, a partire dalla denominazione attuale di Sistema. Si pone perciò in evidenza che, rispetto alle descrizioni del XIX secolo, quello che caratterizza la camorra oggi è la mancanza di una struttura centrale e centralizzata e il suo articolarsi in un conglomerato di organizzazioni locali spesso in conflitto tra loro per la spartizione e/o il controllo delle attività illegali. Tuttavia la struttura orizzontale e flessibile, capace di alimentarsi continuamente di nuovi clan, di nuove strategie, ha trasformato i clan in comitati di affari, aspetto che è anche un punto di forza, perché rende la camorra più duttile e più adeguata ai mutamenti dell’economia globale. La seconda parte del saggio intende perciò sottolineare le differenze tra questa organizzazione e la camorra arcaica, sottolineando il carattere globale che il fenomeno ha assunto rispetto alle attività, che si estendono in tutto il mondo e comprendono i settori più diversi. Anche in questa parte l’analisi si sofferma sulle caratteristiche dell’organizzazione dal punto di vista socioculturale e sull’attività di scrittori contemporanei, come Saviano, che tali aspetti hanno denunciato a livello internazionale. Questo saggio si propone perciò di fornire una sistematizzazione teorica dei principali approcci alla camorra, senza trascurare l’importanza che alcune opere letterarie hanno avuto rispetto alla denuncia e alla presa di coscienza più ampia di questo fenomeno.

Camorra. 1) Anfange und Etablierung zwischen 19. und 20. Jahrhundert. 2) Von der Camorra zum System / Ranisio, GIANFRANCA ANGELA RITA. - STAMPA. - (2009), pp. 493-507.

Camorra. 1) Anfange und Etablierung zwischen 19. und 20. Jahrhundert. 2) Von der Camorra zum System

RANISIO, GIANFRANCA ANGELA RITA
2009

Abstract

In questo saggio, rivolto a un pubblico di lingua tedesca, si intendono sottolineare in una prospettiva di sintesi, alcuni degli aspetti più significativi del fenomeno della camorra sino alla sua caratterizzazione attuale, tenendo conto delle sistematizzazioni teoriche più recenti. Pertanto, il saggio è diviso in due parti: nella prima si analizza la camorra dalla sue origini sino al periodo fascista, nella II parte se ne seguono le trasformazioni a partire dal II dopoguerra. Nella prima parte ci si sofferma sulle teorie relative all’etimologia e all’origine storica di questo fenomeno, delineando il ruolo svolto dalla camorra a Napoli nell’Ottocento e in particolare nel periodo postunitario, in una realtà urbana fortemente degradata, nella quale vi era un complesso rapporto di contiguità tra classi “alte” e classi “basse”. Pur nella sinteticità del testo, si problematizza il rapporto tra la cultura popolare e la cultura della camorra, ponendo in evidenza che la convergenza di alcune norme o di alcuni valori popolari non sta a indicare un'identità tra queste due culture, ma rivela come la camorra facesse leva per diffondersi su alcuni elementi della cultura popolare e sui problemi reali delle classi popolari, con cui prosperava in stretta contiguità. Una particolare attenzione è perciò rivolta agli autori di fine Ottocento che hanno lasciato importanti descrizioni del fenomeno, dalle quali emergono le connessioni tra il mondo e la cultura popolari e i fenomeni malavitosi. Nella II parte del saggio si tracciano alcune linee della camorra odierna, a partire dalla denominazione attuale di Sistema. Si pone perciò in evidenza che, rispetto alle descrizioni del XIX secolo, quello che caratterizza la camorra oggi è la mancanza di una struttura centrale e centralizzata e il suo articolarsi in un conglomerato di organizzazioni locali spesso in conflitto tra loro per la spartizione e/o il controllo delle attività illegali. Tuttavia la struttura orizzontale e flessibile, capace di alimentarsi continuamente di nuovi clan, di nuove strategie, ha trasformato i clan in comitati di affari, aspetto che è anche un punto di forza, perché rende la camorra più duttile e più adeguata ai mutamenti dell’economia globale. La seconda parte del saggio intende perciò sottolineare le differenze tra questa organizzazione e la camorra arcaica, sottolineando il carattere globale che il fenomeno ha assunto rispetto alle attività, che si estendono in tutto il mondo e comprendono i settori più diversi. Anche in questa parte l’analisi si sofferma sulle caratteristiche dell’organizzazione dal punto di vista socioculturale e sull’attività di scrittori contemporanei, come Saviano, che tali aspetti hanno denunciato a livello internazionale. Questo saggio si propone perciò di fornire una sistematizzazione teorica dei principali approcci alla camorra, senza trascurare l’importanza che alcune opere letterarie hanno avuto rispetto alla denuncia e alla presa di coscienza più ampia di questo fenomeno.
2009
9783496014010
Camorra. 1) Anfange und Etablierung zwischen 19. und 20. Jahrhundert. 2) Von der Camorra zum System / Ranisio, GIANFRANCA ANGELA RITA. - STAMPA. - (2009), pp. 493-507.
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