L'obiettivo della mia presentazione è quello di incentrarmi sull'analisi del rapporto fra scrittura giornalistica e produzione narrativa nella scrittrice inglese Angela Carter. Nonostante la fama di Carter sia legata in particolare alla re-visione del canone letterario e degli stereotipi sulla concezione femminile (cfr. La camera di sangue, , Feltrinelli, 1984, brevi racconti incentrati sulla rivisitazione della tradizione folklorica), tuttavia numerose ed ininterrotte sono le collaborazioni di Carter con quotidiani e periodici inglesi.Di questa vasta produzione giornalistica, molto poco esplorata dalla critica letteraria, solo un testo è stato pubblicato in italiano (cfr. La donna pomodoro. Eros, Cibo e Letteratura, Roma, Fazi, 1997). Il mio intento è quello di sottolineare la complessità della figura di Angela Carter che rimane, a quindici anni dalla sua morte, “una geniale interprete e analista di ogni forma d'eccesso e della nostra décadence” anche attraverso i suoi contributi giornalistici. E' soprattutto il suo stile di lettura come anche la sua attenzione per i temi legati al costume in relazione alla costruzione simbolica dell'immaginario femminile attraverso la decostruzione critica degli stereotipi legati al genere e alla sessualità, che rendono la sua scrittura e il suo impegno femminista centrali per la comprensione della presenza femminile nella contemporaneità.
Angela Carter. Scrittrice e Giornalista / Gamberi, Cristina. - (2007). ( Scritture di donne fra letteratura e giornalismo Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna, Università di Bari 29, 30 Novembre e 1 Dicembre 2007).
Angela Carter. Scrittrice e Giornalista
GAMBERI, CRISTINA
2007
Abstract
L'obiettivo della mia presentazione è quello di incentrarmi sull'analisi del rapporto fra scrittura giornalistica e produzione narrativa nella scrittrice inglese Angela Carter. Nonostante la fama di Carter sia legata in particolare alla re-visione del canone letterario e degli stereotipi sulla concezione femminile (cfr. La camera di sangue, , Feltrinelli, 1984, brevi racconti incentrati sulla rivisitazione della tradizione folklorica), tuttavia numerose ed ininterrotte sono le collaborazioni di Carter con quotidiani e periodici inglesi.Di questa vasta produzione giornalistica, molto poco esplorata dalla critica letteraria, solo un testo è stato pubblicato in italiano (cfr. La donna pomodoro. Eros, Cibo e Letteratura, Roma, Fazi, 1997). Il mio intento è quello di sottolineare la complessità della figura di Angela Carter che rimane, a quindici anni dalla sua morte, “una geniale interprete e analista di ogni forma d'eccesso e della nostra décadence” anche attraverso i suoi contributi giornalistici. E' soprattutto il suo stile di lettura come anche la sua attenzione per i temi legati al costume in relazione alla costruzione simbolica dell'immaginario femminile attraverso la decostruzione critica degli stereotipi legati al genere e alla sessualità, che rendono la sua scrittura e il suo impegno femminista centrali per la comprensione della presenza femminile nella contemporaneità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


