Il saggio parte da un esame del progresso scientifico che, nel campo della meccanica e della scienza delle costruzioni, ha inizio sul principio del XVIII secolo, determinando la nascita della nuova figura dell'ingegnere. Nel Regno di Napoli si assiste in epoca illuministica da un lato alla grande esperienza del Vanvitelli, aperto ai nuovi studi nel campo della meccanica ma, nella pratica, ancora legato a metodi intuitivi; dall'altro, ad importanti contributi in materia di statica applicata agli edifici, come quello del Lamberti, autentico caposaldo per la formazione dei nuovi ingegneri nella ottocentesca Scuola di applicazione di Ponti e Strade.

Aspetti della cultura tecnico-scientifica in epoca vanvitelliana: dall'architetto allo «scienziato-artista»

BUCCARO, ALFREDO
1987

Abstract

Il saggio parte da un esame del progresso scientifico che, nel campo della meccanica e della scienza delle costruzioni, ha inizio sul principio del XVIII secolo, determinando la nascita della nuova figura dell'ingegnere. Nel Regno di Napoli si assiste in epoca illuministica da un lato alla grande esperienza del Vanvitelli, aperto ai nuovi studi nel campo della meccanica ma, nella pratica, ancora legato a metodi intuitivi; dall'altro, ad importanti contributi in materia di statica applicata agli edifici, come quello del Lamberti, autentico caposaldo per la formazione dei nuovi ingegneri nella ottocentesca Scuola di applicazione di Ponti e Strade.
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