Cautela, ma non esclusione esprime il pensiero dei giuristi romani (Scevola in particolare) nell’ammettere che disposizioni testamentarie possano provare l’esistenza di una precedente obbligazione del 'de cuius' verso il beneficiario: è il caso del 'legatum debiti'. Altri profili vengono colti in tema di 'utilitas' di un siffatto legato, di obbligazioni naturali, di onere della prova.

'Legatum debiti' e riconoscimento dell'obbligazione / DI SALVO, Settimio. - STAMPA. - III:(2007), pp. 1531-1542.

'Legatum debiti' e riconoscimento dell'obbligazione

DI SALVO, SETTIMIO
2007

Abstract

Cautela, ma non esclusione esprime il pensiero dei giuristi romani (Scevola in particolare) nell’ammettere che disposizioni testamentarie possano provare l’esistenza di una precedente obbligazione del 'de cuius' verso il beneficiario: è il caso del 'legatum debiti'. Altri profili vengono colti in tema di 'utilitas' di un siffatto legato, di obbligazioni naturali, di onere della prova.
2007
9788895152387
'Legatum debiti' e riconoscimento dell'obbligazione / DI SALVO, Settimio. - STAMPA. - III:(2007), pp. 1531-1542.
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