L'interazione tra gli uditori, la mescolanza tra la lingua della comunità predominante, l'inserimento di termini stranieri e l'uso del dialetto, mettono in moto un sistema di esclusione dell'ascoltatore drammatico. Il principio di non comunicazione correlato a esiti parodistici viene esemplificato attraverso la lettura di passi di Aristofane, Plauto, Cecilio Stazio e di alcune commedie elegiache latine del sec. XII.

Bilinguismo, principio di non comunicazione, esiti parodistici

SQUILLANTE, MARISA
2006

Abstract

L'interazione tra gli uditori, la mescolanza tra la lingua della comunità predominante, l'inserimento di termini stranieri e l'uso del dialetto, mettono in moto un sistema di esclusione dell'ascoltatore drammatico. Il principio di non comunicazione correlato a esiti parodistici viene esemplificato attraverso la lettura di passi di Aristofane, Plauto, Cecilio Stazio e di alcune commedie elegiache latine del sec. XII.
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