Autore dr. Andrea Pecorella: studio di 37 ripostigli monetali conservati presso il Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, acquisiti tra 1881 e 1955. Si tratta di complessi di consistenza variabile, databili tra la media età repubblicana e il tardo impero. La ricerca si fonda sull'esame autoptico dei materiali pertinenti ai singoli depositi monetali, quasi tutti inediti; si è proceduto alla schedatura analitica degli esemplari, finalizzata alla realizzazione di un catalogo scientifico completo. I contesti di rinvenimento risultano distribuiti in diversi ambiti territoriali dell'Italia antica, riconducibili ad almeno sette macro-aree corrispondenti alle regiones e alle province istituite in età augustea (Regio I, II, III, IV e X, nonché Sicilia e Sardinia). Sono stati inoltre esaminati gli aspetti relativi alla storia della raccolta, con particolare attenzione alle modalità di trasmissione, acquisizione e musealizzazione dei depositi tesaurizzati. Infine, viene condotta un'analisi della distribuzione topografica dei ripostigli, articolata per fasce cronologiche sulla base della data di chiusura dei singoli contesti.
“Ripostigli romani” presso il Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli / Spagnoli, E.. - (2026).
“Ripostigli romani” presso il Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Emanuela Spagnoli
2026
Abstract
Autore dr. Andrea Pecorella: studio di 37 ripostigli monetali conservati presso il Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, acquisiti tra 1881 e 1955. Si tratta di complessi di consistenza variabile, databili tra la media età repubblicana e il tardo impero. La ricerca si fonda sull'esame autoptico dei materiali pertinenti ai singoli depositi monetali, quasi tutti inediti; si è proceduto alla schedatura analitica degli esemplari, finalizzata alla realizzazione di un catalogo scientifico completo. I contesti di rinvenimento risultano distribuiti in diversi ambiti territoriali dell'Italia antica, riconducibili ad almeno sette macro-aree corrispondenti alle regiones e alle province istituite in età augustea (Regio I, II, III, IV e X, nonché Sicilia e Sardinia). Sono stati inoltre esaminati gli aspetti relativi alla storia della raccolta, con particolare attenzione alle modalità di trasmissione, acquisizione e musealizzazione dei depositi tesaurizzati. Infine, viene condotta un'analisi della distribuzione topografica dei ripostigli, articolata per fasce cronologiche sulla base della data di chiusura dei singoli contesti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


