Lo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) ha aperto nuove possibilità per la conoscenza, la documentazione e la comunicazione del patrimonio. In questo scenario, il digital storytelling rappresenta una modalità particolarmente efficace per la trasmissione e la valorizzazione dei contenuti culturali. Attraverso l’organizzazione narrativa di materiali digitali eterogenei, esso consente di trasformare dati, fonti e informazioni in esperienze di conoscenza capaci di coinvolgere l’utente sul piano cognitivo ed emotivo. Quando la dimensione narrativa si intreccia con quella geografica, il digital storytelling assume una specifica declinazione spaziale. Lo spatial digital storytelling può essere definito come una forma di racconto digitale nella quale lo spazio geografico viene assunto come principio ordinatore del racconto. In questo senso, la cartografia assume il ruolo di medium interpretativo e narrativo: seleziona,mette in relazione e organizza informazioni attraverso la loro localizzazione, ne stabilisce le relazionie rende leggibili le connessioni tra luoghi, eventi, pratiche e processi di trasformazione. Tra gli strumenti più efficaci dello spatial digital storytelling rientrano le storymaps, ambienti digitali interattivi che combinano cartografie dinamiche e contenuti multimediali all’interno di una sequenza narrativa. La componente cartografica definisce l’ossatura spaziale del racconto, i contenuti multimediali ne ampliano la capacità documentaria, interpretativa e comunicativa. L’alternanza tra racconto guidato ed esplorazione autonoma consente di articolare diversi livelli di lettura, favorendone una fruizione attiva. Muovendo da queste premesse, il contributo assume la cartografia digitale come medium interpretativo e narrativo per il racconto del paesaggio culturale di Santa Croce del Sannio, piccolo centro dell’Appennino sannita caratterizzato da un patrimonio diffuso che intreccia ambiente naturale, percorsi storici, architetture, memorie e pratiche comunitarie. A tal fine, è stata progettata e realizzata una storymap in ambiente Esri ArcGIS StoryMaps, intesa come dispositivo digitale capace di rendere leggibili le relazioni tra patrimonio costruito, patrimonio immateriale e contesto territoriale.
Raccontare il paesaggio culturale attraverso le mappe. StoryMap per la narrazione digitale e interattiva di Santa Croce del Sannio / Pagliano, A., Coppola, A.. - 1:(2026), pp. 79-108.
Raccontare il paesaggio culturale attraverso le mappe. StoryMap per la narrazione digitale e interattiva di Santa Croce del Sannio
ALESSANDRA PAGLIANO
Co-primo
;Alessandra Coppola
Co-primo
2026
Abstract
Lo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) ha aperto nuove possibilità per la conoscenza, la documentazione e la comunicazione del patrimonio. In questo scenario, il digital storytelling rappresenta una modalità particolarmente efficace per la trasmissione e la valorizzazione dei contenuti culturali. Attraverso l’organizzazione narrativa di materiali digitali eterogenei, esso consente di trasformare dati, fonti e informazioni in esperienze di conoscenza capaci di coinvolgere l’utente sul piano cognitivo ed emotivo. Quando la dimensione narrativa si intreccia con quella geografica, il digital storytelling assume una specifica declinazione spaziale. Lo spatial digital storytelling può essere definito come una forma di racconto digitale nella quale lo spazio geografico viene assunto come principio ordinatore del racconto. In questo senso, la cartografia assume il ruolo di medium interpretativo e narrativo: seleziona,mette in relazione e organizza informazioni attraverso la loro localizzazione, ne stabilisce le relazionie rende leggibili le connessioni tra luoghi, eventi, pratiche e processi di trasformazione. Tra gli strumenti più efficaci dello spatial digital storytelling rientrano le storymaps, ambienti digitali interattivi che combinano cartografie dinamiche e contenuti multimediali all’interno di una sequenza narrativa. La componente cartografica definisce l’ossatura spaziale del racconto, i contenuti multimediali ne ampliano la capacità documentaria, interpretativa e comunicativa. L’alternanza tra racconto guidato ed esplorazione autonoma consente di articolare diversi livelli di lettura, favorendone una fruizione attiva. Muovendo da queste premesse, il contributo assume la cartografia digitale come medium interpretativo e narrativo per il racconto del paesaggio culturale di Santa Croce del Sannio, piccolo centro dell’Appennino sannita caratterizzato da un patrimonio diffuso che intreccia ambiente naturale, percorsi storici, architetture, memorie e pratiche comunitarie. A tal fine, è stata progettata e realizzata una storymap in ambiente Esri ArcGIS StoryMaps, intesa come dispositivo digitale capace di rendere leggibili le relazioni tra patrimonio costruito, patrimonio immateriale e contesto territoriale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


