L’interesse per l’archeologia e le antichità orientali a Napoli, nel XIX secolo, è testimoniato da alcuni reperti originali e da calchi di monumenti orientali, provenienti dall’antica Mesopotamia, da Palmira in Siria e, probabilmente, dall’area di Petra in Giordania. ‘Esplorando’ i depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e gli archivi della Soprintendenza Archeologica, è possibile ricostruire le tappe del viaggio di questi manufatti, nello spazio e nel tempo, fino all’arrivo al museo napoletano. Protagonisti di queste vicende furono grandi personalità dell’archeologia e della politica italiana e straniera dell’epoca, che, legati da relazioni personali, politiche e diplomatiche, animavano il vivace contesto culturale di Napoli nei decenni a cavallo dell’Unità d’Italia.
Dall’Assiria a Petra e Palmira: antichità orientali a Napoli / Amodio, M.. - (2025), pp. 257-273.
Dall’Assiria a Petra e Palmira: antichità orientali a Napoli
Amodio Maria
2025
Abstract
L’interesse per l’archeologia e le antichità orientali a Napoli, nel XIX secolo, è testimoniato da alcuni reperti originali e da calchi di monumenti orientali, provenienti dall’antica Mesopotamia, da Palmira in Siria e, probabilmente, dall’area di Petra in Giordania. ‘Esplorando’ i depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e gli archivi della Soprintendenza Archeologica, è possibile ricostruire le tappe del viaggio di questi manufatti, nello spazio e nel tempo, fino all’arrivo al museo napoletano. Protagonisti di queste vicende furono grandi personalità dell’archeologia e della politica italiana e straniera dell’epoca, che, legati da relazioni personali, politiche e diplomatiche, animavano il vivace contesto culturale di Napoli nei decenni a cavallo dell’Unità d’Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


