Scopo di questo intervento è quello di mostrare come Max Scheler, nella sua etica materiale dei valori, abbia cercato di fondare fenomenologicamente un'etica filosofica in grado di superare alcuni aspetti problematici tipici sia del formalismo kantiano che del relativismo nietzschiano. In particolare, si tratterà di far emergere come, sulla base della forte influenza di questi due giganti del pensiero, Scheler utilizzi Nietzsche contro Kant, e Kant contro Nietzsche. Per fare questo, mi concentrerò sul testo fondativo dell'etica scheleriana, Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori (1913-1916), cercando di evidenziare il punto di vista del fenomenologo tedesco.
Ontologia dell'affettivo e prospettivismo assiologico. La risposta di Max Scheler alle etiche di Kant e Nietzsche / Cavallo, L.. - (2026), pp. 875-890.
Ontologia dell'affettivo e prospettivismo assiologico. La risposta di Max Scheler alle etiche di Kant e Nietzsche
Lorenzo Cavallo
2026
Abstract
Scopo di questo intervento è quello di mostrare come Max Scheler, nella sua etica materiale dei valori, abbia cercato di fondare fenomenologicamente un'etica filosofica in grado di superare alcuni aspetti problematici tipici sia del formalismo kantiano che del relativismo nietzschiano. In particolare, si tratterà di far emergere come, sulla base della forte influenza di questi due giganti del pensiero, Scheler utilizzi Nietzsche contro Kant, e Kant contro Nietzsche. Per fare questo, mi concentrerò sul testo fondativo dell'etica scheleriana, Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori (1913-1916), cercando di evidenziare il punto di vista del fenomenologo tedesco.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


