L’organismo che si forma tra la cascata delle Marmore e la confluenza di Tevere e Nera rappresenta un’esperienza spaziale molto più complessa di quanto a prima vista possa sembrare, e costiuisce quel sistema territoriale morfologicamente omogeneo che siamo soliti identificare, alternativamente, con le espressioni “Conca ternana” o “bassa Valnerina”. All’interno di tale sistema, connotato sotto il profilo geografico da elementi topici come il monte Torre Maggiore, il lago di Piediluco e il salto del Velino – assurto, paradossalmente, a carattere “geografico” per eccellenza nonostante la sua origine artificiale – l’organismo insediativo appare strettamente legato al complesso geo-morfologico della conca, che ha condizionato l’evoluzione degli abitati enfatizzandone alcuni tratti peculiari, come la perdurante dialettica tra centri di crinale e fondovalle, impianti aperti e impianti chiusi, bastioni e passaggi. Il Torre Maggiore, alle estreme propaggini meridionali dei monti Martani, è il più significativo rilievo orografico, ma la sua centralità si rivolge al contempo verso il sistema territoriale sabino-naharte, che comprende tutta la conca, estendendosi fino al reatino e al Soratte. L’importanza simbolico- insediativa del Torre Maggiore fin dall’antichità più remota è peraltro testimoniata da recenti indagini archeologiche, che hanno dimostrato come il santuario fosse, tra la prima età del ferro e l’età arcaica, il centro di una serie di insediamenti sommitali fortificati con vallo ed aggere (come i castellieri). Il lago di Piediluco rappresenta invece quanto resta dell’antico lago Velino (da velia, palude o acquitrino), formatosi per un’ostruzione calcarea nei pressi di Marmore e che in era quaternaria occupava l’intera pianura reatina. Grazie all’opera di Manio Curio Dentato il Velino si ridusse dimensionalmente, dando vita ad una serie di laghi minori, al più grande dei quali fu dato il nome del lago originario, successivamente mutato in Piediluco.
Principi Insediativi Della Conca Ternana / Falsetti, M.. - 25:(2022), pp. 64-75.
Principi Insediativi Della Conca Ternana
FALSETTI M
2022
Abstract
L’organismo che si forma tra la cascata delle Marmore e la confluenza di Tevere e Nera rappresenta un’esperienza spaziale molto più complessa di quanto a prima vista possa sembrare, e costiuisce quel sistema territoriale morfologicamente omogeneo che siamo soliti identificare, alternativamente, con le espressioni “Conca ternana” o “bassa Valnerina”. All’interno di tale sistema, connotato sotto il profilo geografico da elementi topici come il monte Torre Maggiore, il lago di Piediluco e il salto del Velino – assurto, paradossalmente, a carattere “geografico” per eccellenza nonostante la sua origine artificiale – l’organismo insediativo appare strettamente legato al complesso geo-morfologico della conca, che ha condizionato l’evoluzione degli abitati enfatizzandone alcuni tratti peculiari, come la perdurante dialettica tra centri di crinale e fondovalle, impianti aperti e impianti chiusi, bastioni e passaggi. Il Torre Maggiore, alle estreme propaggini meridionali dei monti Martani, è il più significativo rilievo orografico, ma la sua centralità si rivolge al contempo verso il sistema territoriale sabino-naharte, che comprende tutta la conca, estendendosi fino al reatino e al Soratte. L’importanza simbolico- insediativa del Torre Maggiore fin dall’antichità più remota è peraltro testimoniata da recenti indagini archeologiche, che hanno dimostrato come il santuario fosse, tra la prima età del ferro e l’età arcaica, il centro di una serie di insediamenti sommitali fortificati con vallo ed aggere (come i castellieri). Il lago di Piediluco rappresenta invece quanto resta dell’antico lago Velino (da velia, palude o acquitrino), formatosi per un’ostruzione calcarea nei pressi di Marmore e che in era quaternaria occupava l’intera pianura reatina. Grazie all’opera di Manio Curio Dentato il Velino si ridusse dimensionalmente, dando vita ad una serie di laghi minori, al più grande dei quali fu dato il nome del lago originario, successivamente mutato in Piediluco.| File | Dimensione | Formato | |
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