Il lavoro presenta gli strumenti informatici adottati nel progetto GeoDocuM (Geografie Documentarie Meridionali) per l’analisi quantitativa del lessico documentario latino delle prassi legali nell'Italia meridionale altomedievale (secoli VIII-XI). Sviluppato in R tramite la libreria Quanteda, il progetto mappa la variazione lessicale e formulaica in un corpus di oltre 2.500 documenti georeferenziati, superando il forte polimorfismo grafico dei testi attraverso l'uso di espressioni regolari e algoritmi di distanza fono-ortografica. In particolare, vengono discusse ed esemplificate le potenzialità dell'estrazione automatica delle collocazioni di due parole e delle forme uniche in specifici sottocorpora. I casi di studio – che evidenziano particolarismi dei curiali napoletani – dimostrano come l'interazione tra approccio statistico e analisi qualitativa permetta sia di corroborare dinamiche sociolinguistiche note, sia di far emergere pattern formulari inediti o correggere errori di catalogazione delle fonti.

Sulle potenzialità di un approccio informatizzato all’analisi di testi notarili medievali / Abete, G., D’Argenio, E., Giuliani, M.. - (2026), pp. 85-101. [10.13125/unicapress.978-88-3312-233-5]

Sulle potenzialità di un approccio informatizzato all’analisi di testi notarili medievali

Giovanni Abete;
2026

Abstract

Il lavoro presenta gli strumenti informatici adottati nel progetto GeoDocuM (Geografie Documentarie Meridionali) per l’analisi quantitativa del lessico documentario latino delle prassi legali nell'Italia meridionale altomedievale (secoli VIII-XI). Sviluppato in R tramite la libreria Quanteda, il progetto mappa la variazione lessicale e formulaica in un corpus di oltre 2.500 documenti georeferenziati, superando il forte polimorfismo grafico dei testi attraverso l'uso di espressioni regolari e algoritmi di distanza fono-ortografica. In particolare, vengono discusse ed esemplificate le potenzialità dell'estrazione automatica delle collocazioni di due parole e delle forme uniche in specifici sottocorpora. I casi di studio – che evidenziano particolarismi dei curiali napoletani – dimostrano come l'interazione tra approccio statistico e analisi qualitativa permetta sia di corroborare dinamiche sociolinguistiche note, sia di far emergere pattern formulari inediti o correggere errori di catalogazione delle fonti.
2026
978-88-3312-233-5
Sulle potenzialità di un approccio informatizzato all’analisi di testi notarili medievali / Abete, G., D’Argenio, E., Giuliani, M.. - (2026), pp. 85-101. [10.13125/unicapress.978-88-3312-233-5]
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