Il contributo analizza il ruolo svolto dalla Commissione dei Settantacinque nel procedimento di elaborazione della Costituzione repubblicana, rileggendone l'esperienza attraverso il paradigma costituzionale di Vittorio Emanuele Orlando. Pur in un contesto politico caratterizzato dalla marginalità delle forze liberali, si sostiene che il metodo di lavoro adottato dalla Commissione – fondato sulla competenza tecnica, sulla mediazione e sulla ricerca dell'equilibrio tra le diverse culture politiche – rappresenti la prosecuzione della tradizione del costituzionalismo liberale. In questa prospettiva, la relazione evidenzia come il contributo del liberalismo alla nascita della Costituzione non si sia manifestato tanto sul piano della forza politica quanto su quello della tecnica costituente e delle categorie giuridiche impiegate nel processo di elaborazione del testo costituzionale. L'intervento propone così una rilettura del pensiero di Vittorio Emanuele Orlando, mostrando come il suo paradigma costituzionale abbia continuato a esercitare un'influenza significativa sulla costruzione della Repubblica, pur in assenza di una diretta partecipazione alla Commissione dei Settantacinque.
Il metodo dei liberali senza i liberali. La Commissione dei 75 tra tecnica costituente e paradigma orlandiano / Terrano, G.. - (2026). (1946: La Repubblica. Ottanta anni dopo Antico Palazzo dei Vescovi - Piazza Duomo Pistoia 26.06.2026).
Il metodo dei liberali senza i liberali. La Commissione dei 75 tra tecnica costituente e paradigma orlandiano
Giovanni Terrano
2026
Abstract
Il contributo analizza il ruolo svolto dalla Commissione dei Settantacinque nel procedimento di elaborazione della Costituzione repubblicana, rileggendone l'esperienza attraverso il paradigma costituzionale di Vittorio Emanuele Orlando. Pur in un contesto politico caratterizzato dalla marginalità delle forze liberali, si sostiene che il metodo di lavoro adottato dalla Commissione – fondato sulla competenza tecnica, sulla mediazione e sulla ricerca dell'equilibrio tra le diverse culture politiche – rappresenti la prosecuzione della tradizione del costituzionalismo liberale. In questa prospettiva, la relazione evidenzia come il contributo del liberalismo alla nascita della Costituzione non si sia manifestato tanto sul piano della forza politica quanto su quello della tecnica costituente e delle categorie giuridiche impiegate nel processo di elaborazione del testo costituzionale. L'intervento propone così una rilettura del pensiero di Vittorio Emanuele Orlando, mostrando come il suo paradigma costituzionale abbia continuato a esercitare un'influenza significativa sulla costruzione della Repubblica, pur in assenza di una diretta partecipazione alla Commissione dei Settantacinque.| File | Dimensione | Formato | |
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