la Costituzione impone che le opzioni di politica criminale siano proiettate alla presa in carico del disagio e alla promozione del minore, tramite misure che corrispondano ai principi di personalizzazione, differenziazione e sussidiarietà. Si tratta di un intervento personalistico a valenza educativa, che si realizza mediante la conoscenza del vissuto del minore e il carattere multidisciplinare dell’organo giudicante, capace di cogliere anche quegli aspetti extragiuridici propri di un sapere pedagogico-educativo, in quanto, lo ripeto, le condotte penalmente rilevanti possono essere sintomatiche di difficoltà socio-relazionale e di malessere interiore. Tuttavia, la risonanza mediatica di alcuni fatti di cronaca e un senso diffuso di insicurezza all’interno della collettività hanno prodotto, ancora una volta, interventi normativi di ordine pubblico. Sicchè attraverso automatismi valutativi si applica la custodia cautelare in carcere del minore accusato di reati ostativi alla sospensione del processo per il divieto assoluto di messa alla prova.
Diritto all'educazione e sicurezza sociale nel processo penale minorile / Iasevoli, Clelia. - (2026). ( Prendersi cura delle fragilità. Politiche di inclusione dei minori aula Pessina, Dipartimento di Giurisprudenza 16 marzo 2026).
Diritto all'educazione e sicurezza sociale nel processo penale minorile
Clelia Iasevoli
2026
Abstract
la Costituzione impone che le opzioni di politica criminale siano proiettate alla presa in carico del disagio e alla promozione del minore, tramite misure che corrispondano ai principi di personalizzazione, differenziazione e sussidiarietà. Si tratta di un intervento personalistico a valenza educativa, che si realizza mediante la conoscenza del vissuto del minore e il carattere multidisciplinare dell’organo giudicante, capace di cogliere anche quegli aspetti extragiuridici propri di un sapere pedagogico-educativo, in quanto, lo ripeto, le condotte penalmente rilevanti possono essere sintomatiche di difficoltà socio-relazionale e di malessere interiore. Tuttavia, la risonanza mediatica di alcuni fatti di cronaca e un senso diffuso di insicurezza all’interno della collettività hanno prodotto, ancora una volta, interventi normativi di ordine pubblico. Sicchè attraverso automatismi valutativi si applica la custodia cautelare in carcere del minore accusato di reati ostativi alla sospensione del processo per il divieto assoluto di messa alla prova.| File | Dimensione | Formato | |
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