La relazione nasce da una riflessione sul rapporto privato/pubblico, consuetudine/legge rispetto all’emersione delle funzioni amministrative del giudice di pace nell’ambito della cura dei poveri in età Tudor. Essa da privata diventa pubblica in omaggio alle esigenze del mantenimento dell’ordine e della sicurezza nel regno. Passaggio da assistenza ecclesiastica e filantropica privata ad amministrazione laica statale. Già con Enrico VIII, poi con Elisabetta I, si assiste alla prima regolamentazione statutaria di un sistema di assistenza pubblica locale agli indigenti (in stretto rapporto con lo sviluppo dell’imposizione fiscale e con il raccordo tra cura dei poveri e problema occupazionale). Nell’ambito di tale processo appare centrale la figura del giudice di pace: la cura degli indigenti si inscrive nell’ambito di un più ampio programma di politica criminale (materia di ordine pubblico, di polizia). Mentre la competenza del giudice di pace si amplia, in omaggio alla politica accentratrice dei Tudor, dagli originari poteri di indagine e repressione dei crimini a compiti sempre più ampi e assorbenti di amministrazione locale (funzioni giudiziarie e amministrative, giudice di pace al centro dello sviluppo del sistema fiscale). Ciò rende i giudici di pace i principali organi di governo e i responsabili dell’amministrazione locale inglese fino al XIX secolo. Ciononostante, essi rimangono i depositari di un’antica tradizione di autogoverno, destinata a declinare nell’800 con il passaggio della più gran parte delle loro attribuzioni ad autorità governative locali elettive: passaggio dai principi derivanti dalle antiche consuetudini di autogoverno locale alla centralità della legislazione ottocentesca in materia di amministrazione pubblica.

“Poor Law, sicurezza sociale e amministrazione nell’Inghilterra dei Tudor”, Seminario internazionale “Metropoli e Impero tra giuridico e politico: law, custom, administration nel caso britannico”, Gruppo di lavoro interateneo “Linguaggi giuridici e dimensioni politiche: percorsi nell’esperienza britannica tra metropoli e Impero”, Max Planck Partner Group tra il Dipartimento di Storia Culture Civiltà e il Max Planck Institute for Legal History and Legal Theory (2026-2030), 19 maggio 2026, Università degli Studi di Bologna / Freda, Dolores. - (2026). ( “Metropoli e Impero tra giuridico e politico: law, custom, administration nel caso britannico” Università di Bologna 19 maggio 2026).

“Poor Law, sicurezza sociale e amministrazione nell’Inghilterra dei Tudor”, Seminario internazionale “Metropoli e Impero tra giuridico e politico: law, custom, administration nel caso britannico”, Gruppo di lavoro interateneo “Linguaggi giuridici e dimensioni politiche: percorsi nell’esperienza britannica tra metropoli e Impero”, Max Planck Partner Group tra il Dipartimento di Storia Culture Civiltà e il Max Planck Institute for Legal History and Legal Theory (2026-2030), 19 maggio 2026, Università degli Studi di Bologna.

dolores freda
2026

Abstract

La relazione nasce da una riflessione sul rapporto privato/pubblico, consuetudine/legge rispetto all’emersione delle funzioni amministrative del giudice di pace nell’ambito della cura dei poveri in età Tudor. Essa da privata diventa pubblica in omaggio alle esigenze del mantenimento dell’ordine e della sicurezza nel regno. Passaggio da assistenza ecclesiastica e filantropica privata ad amministrazione laica statale. Già con Enrico VIII, poi con Elisabetta I, si assiste alla prima regolamentazione statutaria di un sistema di assistenza pubblica locale agli indigenti (in stretto rapporto con lo sviluppo dell’imposizione fiscale e con il raccordo tra cura dei poveri e problema occupazionale). Nell’ambito di tale processo appare centrale la figura del giudice di pace: la cura degli indigenti si inscrive nell’ambito di un più ampio programma di politica criminale (materia di ordine pubblico, di polizia). Mentre la competenza del giudice di pace si amplia, in omaggio alla politica accentratrice dei Tudor, dagli originari poteri di indagine e repressione dei crimini a compiti sempre più ampi e assorbenti di amministrazione locale (funzioni giudiziarie e amministrative, giudice di pace al centro dello sviluppo del sistema fiscale). Ciò rende i giudici di pace i principali organi di governo e i responsabili dell’amministrazione locale inglese fino al XIX secolo. Ciononostante, essi rimangono i depositari di un’antica tradizione di autogoverno, destinata a declinare nell’800 con il passaggio della più gran parte delle loro attribuzioni ad autorità governative locali elettive: passaggio dai principi derivanti dalle antiche consuetudini di autogoverno locale alla centralità della legislazione ottocentesca in materia di amministrazione pubblica.
2026
“Poor Law, sicurezza sociale e amministrazione nell’Inghilterra dei Tudor”, Seminario internazionale “Metropoli e Impero tra giuridico e politico: law, custom, administration nel caso britannico”, Gruppo di lavoro interateneo “Linguaggi giuridici e dimensioni politiche: percorsi nell’esperienza britannica tra metropoli e Impero”, Max Planck Partner Group tra il Dipartimento di Storia Culture Civiltà e il Max Planck Institute for Legal History and Legal Theory (2026-2030), 19 maggio 2026, Università degli Studi di Bologna / Freda, Dolores. - (2026). ( “Metropoli e Impero tra giuridico e politico: law, custom, administration nel caso britannico” Università di Bologna 19 maggio 2026).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1050044
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