Introduzione: Il volontariato rappresenta una forma importante e diffusa di partecipazione sociale e un efficace mezzo per esprimere la propria appartenenza comunitaria. Accanto alle forme tradizionali, caratterizzate da un contatto diretto e costante con i destinatari dei servizi, da tempo si osserva un crescente interesse per modalità più flessibili, come il volontariato episodico, e, più recentemente, per il volontariato digitale. Queste nuove forme non solo hanno ampliato le opportunità di partecipazione, ma hanno anche trasformato il significato stesso del volontariato, ridefinendone le implicazioni identitarie e l’impatto percepito a livello comunitario. Obiettivi e Metodi: La ricerca ha lo scopo di fornire una profilazione delle diverse forme di volontariato (tradizionale, episodico e digitale) attraverso le esperienze dirette dei volontari. Per raggiungere questo obiettivo, è stato adottato un approccio qualitativo, attraverso la conduzione di nove focus group (tre per ciascuna forma di volontariato), coinvolgendo un totale di 67 partecipanti provenienti prevalentemente dalle aree di Milano-Brescia, Verona, Napoli e dintorni. Risultati: I risultati dei focus group mostrano comunanze e differenze tra le varie forme di volontariato. In merito a queste ultime, i volontari tradizionali si rappresentano simili ad attivisti, riportano un senso di insoddisfazione verso le istituzioni e ambivalenza rispetto all’attività di volontariato. I volontari episodici, d’altro canto, risultano essere più entusiasti rispetto alla possibilità di fare esperienze diversificate e gratificanti e, allo stesso tempo, essere più flessibili e autogestiti. Infine, i volontari digitali condividono l’aspetto di autogestione dei volontari episodici, ma mostrano una forte consapevolezza dell’impatto globale delle loro attività nel contesto digitale. Conclusioni: Il mondo del volontariato sta cambiando e, sebbene, vi sia ancora un terreno comune tra le diverse forme di volontariato, è necessario che i servizi per il volontariato riflettano anche sulle differenze al fine di definire adeguate ed efficaci strategie di recruitment e fidelizzazione al mondo della partecipazione.

Volontariato tradizionale, episodico e digitale: nuove prospettive di partecipazione sociale / Mutti, M.; Marta, E.; Pozzi, M.; Gatti, F.; Marano, B.; Tommasi, F.; De Cordova, F.; Meneghini, A. M.; Procentese, F.. - (2025), pp. 52-53. ( XV Convegno Nazionale SIPCO “Comunità im/mobile. Psicologia per l’emancipazione di persone e collettività” Lecce 11-13 Giugno 2025).

Volontariato tradizionale, episodico e digitale: nuove prospettive di partecipazione sociale

Gatti F.;Marano B.;Procentese F.
2025

Abstract

Introduzione: Il volontariato rappresenta una forma importante e diffusa di partecipazione sociale e un efficace mezzo per esprimere la propria appartenenza comunitaria. Accanto alle forme tradizionali, caratterizzate da un contatto diretto e costante con i destinatari dei servizi, da tempo si osserva un crescente interesse per modalità più flessibili, come il volontariato episodico, e, più recentemente, per il volontariato digitale. Queste nuove forme non solo hanno ampliato le opportunità di partecipazione, ma hanno anche trasformato il significato stesso del volontariato, ridefinendone le implicazioni identitarie e l’impatto percepito a livello comunitario. Obiettivi e Metodi: La ricerca ha lo scopo di fornire una profilazione delle diverse forme di volontariato (tradizionale, episodico e digitale) attraverso le esperienze dirette dei volontari. Per raggiungere questo obiettivo, è stato adottato un approccio qualitativo, attraverso la conduzione di nove focus group (tre per ciascuna forma di volontariato), coinvolgendo un totale di 67 partecipanti provenienti prevalentemente dalle aree di Milano-Brescia, Verona, Napoli e dintorni. Risultati: I risultati dei focus group mostrano comunanze e differenze tra le varie forme di volontariato. In merito a queste ultime, i volontari tradizionali si rappresentano simili ad attivisti, riportano un senso di insoddisfazione verso le istituzioni e ambivalenza rispetto all’attività di volontariato. I volontari episodici, d’altro canto, risultano essere più entusiasti rispetto alla possibilità di fare esperienze diversificate e gratificanti e, allo stesso tempo, essere più flessibili e autogestiti. Infine, i volontari digitali condividono l’aspetto di autogestione dei volontari episodici, ma mostrano una forte consapevolezza dell’impatto globale delle loro attività nel contesto digitale. Conclusioni: Il mondo del volontariato sta cambiando e, sebbene, vi sia ancora un terreno comune tra le diverse forme di volontariato, è necessario che i servizi per il volontariato riflettano anche sulle differenze al fine di definire adeguate ed efficaci strategie di recruitment e fidelizzazione al mondo della partecipazione.
2025
Volontariato tradizionale, episodico e digitale: nuove prospettive di partecipazione sociale / Mutti, M.; Marta, E.; Pozzi, M.; Gatti, F.; Marano, B.; Tommasi, F.; De Cordova, F.; Meneghini, A. M.; Procentese, F.. - (2025), pp. 52-53. ( XV Convegno Nazionale SIPCO “Comunità im/mobile. Psicologia per l’emancipazione di persone e collettività” Lecce 11-13 Giugno 2025).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1049324
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