Il convegno parte dal diritto romano indagando i diversi aspetti e contingenze dell’evento ‘morte’. Ha avuto ad oggetto il tema bioetico e biogiuridico della configurazione della vita come “diritto”, in quanto tale disponibile, o come “dovere”, in quanto tale indisponibile. La questione, nel corso della storia, ha sempre sollevato vivaci, animati, ed autorevoli dibattiti. Negli ultimi decenni, però, il tema ha acquisito esiti di rinnovata attualità, anche in virtù dei progressi della ricerca medica e biotecnologica, che oramai consentono di tenere a lungo in vita persone, in stato di prostrazione, in presenza di inguaribili patologie.
Usque ad supremum exitum? Ruolo e prospettive dell'autodeterminazione nella dialettica tra autorità e libertà / Nappi, Antonio. - (2026). ( Il fine vita: prospettive antiche e moderne Hotel Naples, Corso Umberto I, 55 8 maggio 2026).
Usque ad supremum exitum? Ruolo e prospettive dell'autodeterminazione nella dialettica tra autorità e libertà
Antonio Nappi
2026
Abstract
Il convegno parte dal diritto romano indagando i diversi aspetti e contingenze dell’evento ‘morte’. Ha avuto ad oggetto il tema bioetico e biogiuridico della configurazione della vita come “diritto”, in quanto tale disponibile, o come “dovere”, in quanto tale indisponibile. La questione, nel corso della storia, ha sempre sollevato vivaci, animati, ed autorevoli dibattiti. Negli ultimi decenni, però, il tema ha acquisito esiti di rinnovata attualità, anche in virtù dei progressi della ricerca medica e biotecnologica, che oramai consentono di tenere a lungo in vita persone, in stato di prostrazione, in presenza di inguaribili patologie.| File | Dimensione | Formato | |
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