Il saggio s'interroga sulle (nuove) marginalità urbane, provando a rileggere le contemporanee dinamiche di esclusione urbana nei nuovi processi stori, politici ed economici della globalizzazione che hanno ridisegnato intere aree urbane. Oggi la marginalità urbana assume nella città contemporanea una nuova connotazione, non accessoria, ma connessa ai nuovi modi di produzione, non più basati sulla produzione di beni di consumo e merci, ma su conoscenza, tecnica e servizi, producendo quei c.d. "soggetti imprevedibili" (anziani, disabili, persone con neurodivergenze o con difficoltà motorie) che rimangono esclusi dalle dimensioni urbane e richiedono, perciò, un ripensamento di senso e di significato, oltre che nuove progettualità urbane. , perché alternativi alle soggettività normali(-zzate) della società
La “fermata sbagliata”. Brevi note per una progettazione urbana inclusiva dei soggetti imprevisti / Scamardella, Francesca. - Unico:(2025), pp. 111-132.
La “fermata sbagliata”. Brevi note per una progettazione urbana inclusiva dei soggetti imprevisti
Francesca Scamardella
2025
Abstract
Il saggio s'interroga sulle (nuove) marginalità urbane, provando a rileggere le contemporanee dinamiche di esclusione urbana nei nuovi processi stori, politici ed economici della globalizzazione che hanno ridisegnato intere aree urbane. Oggi la marginalità urbana assume nella città contemporanea una nuova connotazione, non accessoria, ma connessa ai nuovi modi di produzione, non più basati sulla produzione di beni di consumo e merci, ma su conoscenza, tecnica e servizi, producendo quei c.d. "soggetti imprevedibili" (anziani, disabili, persone con neurodivergenze o con difficoltà motorie) che rimangono esclusi dalle dimensioni urbane e richiedono, perciò, un ripensamento di senso e di significato, oltre che nuove progettualità urbane. , perché alternativi alle soggettività normali(-zzate) della societàI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


