La misurabilità della corrispondenza degli atti alla legge muta a seconda che si privilegi l’accezione di legalità in senso formale o di legalità in senso sostanziale. E se la prima implica la conformità degli atti allo schema predeterminato; la seconda, invece, si muove nella logica dell’equità, che risente della tendenza antiformalistica della Corte europea. Quest’ultima, però, è la conseguenza di un ragionamento, che non si fonda su fattispecie normative, ma su violazioni di diritti da accertare caso per caso : un meccanismo che, estrapolato dal contesto, può mutare in un mezzo di compressione di tutela per un'eterogenesi dei fini. Il rimedio alle patologie processuali vive nell’ordinamento, nel senso che la sanzione si presenta come meccanismo interno al sistema giuridico. Si può, pertanto, ricondurre la patologia dell’atto al concetto di sanzione, sotto il profilo dell’esigenza di ripristinare l’ordine violato. La sanzione è la reazione all’attività illegittimamente posta in essere ed è volta a rimediare alla violazione del principio di legalità. Se misuriamo l’invalidità, facendo riferimento allo schema tipico, il piano strutturale di rilevanza è quello del patologicamente prevedibile in base ad una valutazione ex ante di disvalore dell’atto; altra cosa è l’imprevedibilità di talune patologie che per il contenuto abnorme non sono suscettibili di previsione, né di essere ricondotti a schemi legislativi determinabili a priori.

Le patologie degli atti nel processo / Iasevoli, Clelia. - (2025). ( Le patologie degli atti nel processo penale Scandicci, Scuola Superiore della Magistratura 16 luglio 2025).

Le patologie degli atti nel processo

Clelia Iasevoli
2025

Abstract

La misurabilità della corrispondenza degli atti alla legge muta a seconda che si privilegi l’accezione di legalità in senso formale o di legalità in senso sostanziale. E se la prima implica la conformità degli atti allo schema predeterminato; la seconda, invece, si muove nella logica dell’equità, che risente della tendenza antiformalistica della Corte europea. Quest’ultima, però, è la conseguenza di un ragionamento, che non si fonda su fattispecie normative, ma su violazioni di diritti da accertare caso per caso : un meccanismo che, estrapolato dal contesto, può mutare in un mezzo di compressione di tutela per un'eterogenesi dei fini. Il rimedio alle patologie processuali vive nell’ordinamento, nel senso che la sanzione si presenta come meccanismo interno al sistema giuridico. Si può, pertanto, ricondurre la patologia dell’atto al concetto di sanzione, sotto il profilo dell’esigenza di ripristinare l’ordine violato. La sanzione è la reazione all’attività illegittimamente posta in essere ed è volta a rimediare alla violazione del principio di legalità. Se misuriamo l’invalidità, facendo riferimento allo schema tipico, il piano strutturale di rilevanza è quello del patologicamente prevedibile in base ad una valutazione ex ante di disvalore dell’atto; altra cosa è l’imprevedibilità di talune patologie che per il contenuto abnorme non sono suscettibili di previsione, né di essere ricondotti a schemi legislativi determinabili a priori.
2025
Le patologie degli atti nel processo / Iasevoli, Clelia. - (2025). ( Le patologie degli atti nel processo penale Scandicci, Scuola Superiore della Magistratura 16 luglio 2025).
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