I criteri di identificazione del riparto delle attribuzioni tra struttura collegiale e monocratica, nonché della suddivisione delle fattispecie da accertare con richiesta di rinvio a giudizio o con citazione diretta sono di tipo misto. L'opzione risponde alla necessità di suddividere gli affari penali secondo una valutazione attenta all'effettiva idoneità dell'organo giudiziario ad occuparsene e alla tipologia della sequenza procedurale prevista per l'accertamento. La previsione del principio di complementarietà, attraverso la locuzione "in quanto applicabili", consente l'attrazione delle regole ordinarie nell'ambito del rito monocratico per tutto ciò che non sia espressamente disciplinato. l'operatività di tale meccanismo di integrazione non è subordinata soltanto alla mancanza di regole speciali, ma alla concreta compatibilità strutturale.
Libro VIII Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica / Iasevoli, Clelia. - (2026), pp. 715-738.
Libro VIII Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica
clelia iasevoli
2026
Abstract
I criteri di identificazione del riparto delle attribuzioni tra struttura collegiale e monocratica, nonché della suddivisione delle fattispecie da accertare con richiesta di rinvio a giudizio o con citazione diretta sono di tipo misto. L'opzione risponde alla necessità di suddividere gli affari penali secondo una valutazione attenta all'effettiva idoneità dell'organo giudiziario ad occuparsene e alla tipologia della sequenza procedurale prevista per l'accertamento. La previsione del principio di complementarietà, attraverso la locuzione "in quanto applicabili", consente l'attrazione delle regole ordinarie nell'ambito del rito monocratico per tutto ciò che non sia espressamente disciplinato. l'operatività di tale meccanismo di integrazione non è subordinata soltanto alla mancanza di regole speciali, ma alla concreta compatibilità strutturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


