Nella storia del film d’arte in Italia e in Europa Carlo Ludovico Ragghianti ha senza dubbio rivestito un ruolo centrale, tanto per la produzione di numerosi cortometraggi quanto per la riflessione teorica sul cinema quale veicolo di comunicazione e sul film come interpretazione critica autonoma dell’opera d’arte. Sebbene le pellicole girate appartengano tutte agli anni del secondo dopoguerra, le riflessioni sulle potenzialità del mezzo cinematografico iniziano già negli anni precedenti e costituiscono il presupposto indispensabile affinché, nel giro di una quindicina d’anni, e in un clima politico e culturale del tutto diverso, egli possa iniziare a sperimentare concretamente l’uso di tale mezzo. Grazie asupporto di Adriano Olivetti Ragghianti produce ben diciotto i film. Quello sulla certosa di pavia è tra questi e rappresenta un caso emblematico del modus operandi del critico-regista, nonché un caso di grande interesse per il nesso tra approfondimento scientifico, divulgazione e uso di nuovi strumenti mediatici.
Carlo Ludovico Ragghianti e il ‘critofilm’ sulla certosa di Pavia / Maglio, Andrea. - (2025), pp. 99-106.
Carlo Ludovico Ragghianti e il ‘critofilm’ sulla certosa di Pavia
Andrea Maglio
2025
Abstract
Nella storia del film d’arte in Italia e in Europa Carlo Ludovico Ragghianti ha senza dubbio rivestito un ruolo centrale, tanto per la produzione di numerosi cortometraggi quanto per la riflessione teorica sul cinema quale veicolo di comunicazione e sul film come interpretazione critica autonoma dell’opera d’arte. Sebbene le pellicole girate appartengano tutte agli anni del secondo dopoguerra, le riflessioni sulle potenzialità del mezzo cinematografico iniziano già negli anni precedenti e costituiscono il presupposto indispensabile affinché, nel giro di una quindicina d’anni, e in un clima politico e culturale del tutto diverso, egli possa iniziare a sperimentare concretamente l’uso di tale mezzo. Grazie asupporto di Adriano Olivetti Ragghianti produce ben diciotto i film. Quello sulla certosa di pavia è tra questi e rappresenta un caso emblematico del modus operandi del critico-regista, nonché un caso di grande interesse per il nesso tra approfondimento scientifico, divulgazione e uso di nuovi strumenti mediatici.| File | Dimensione | Formato | |
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