Dal «celebre apostegma» di Aristone riferito da Ulpiano (D. 8.5.8.5): in suo enim alii hactenus facere licet, quatenus nihil in alienum immittat, considerata da Labruna una fra le più celebri e discusse leggi delle Pandette», alla prassi giudiziaria postunitaria, alla norma codicistica introdotta con il compito di definire parametri, soglie e criteri di valutazione delle immissioni tollerabili.
Tra tolleranza e divieto: la costruzione giuridica delle immissioni / Tuccillo, Fabiana. - (2026). ( Conferences de droit romain Università degli Studi di Milano 6.3.2026).
Tra tolleranza e divieto: la costruzione giuridica delle immissioni
FABIANA TUCCILLO
2026
Abstract
Dal «celebre apostegma» di Aristone riferito da Ulpiano (D. 8.5.8.5): in suo enim alii hactenus facere licet, quatenus nihil in alienum immittat, considerata da Labruna una fra le più celebri e discusse leggi delle Pandette», alla prassi giudiziaria postunitaria, alla norma codicistica introdotta con il compito di definire parametri, soglie e criteri di valutazione delle immissioni tollerabili.File in questo prodotto:
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