Il contributo illustra un espediente didattico predisposto per gli studenti del corso di Design finalizzato alla comprensione del metodo di rappresentazione delle proiezioni ortogonali attraverso lo sviluppo di un gioco. Lo studio dei processi di proiezione che consentono di rappresentare su un piano oggetti che si sviluppano nello spazio rappresenta una difficoltà per gli studenti che si approcciano per la prima volta al tema. A tal scopo, il ricorso alla progettazione di un gioco didattico può facilitare la comprensione del metodo di rappresentazione. Attraverso la riduzione a pittogrammi delle viste ortogonali di alcuni oggetti di design selezionati all’interno di una categoria (ad esempio, sedie di autori riconosciuti), gli studenti sono stimolati nello sviluppo di più capacità. In primo luogo, nella facoltà di scomposizione della complessità reale in forme geometriche elementari che consentono la riconoscibilità dell’oggetto nei suoi tratti primitivi. In secondo luogo, la progettazione di un gioco e delle sue regole pensando alla fascia di utenti cui è destinato, ovvero bambini, permette agli studenti di focalizzare gli elementi chiave del processo di rappresentazione e di memorizzarli in maniera semplice ma chiara facilitandone la comprensione. In tal modo, la tecnica di ideazione di un esercizio ludico per lo studio dei processi geometrici di rappresentazione, può costituire un valido ed originale supporto per la didattica degli stessi.
IL VALORE DEL GIOCO NEI PROCESSI DIDATTICI E NELL’ACQUISIZIONE DI COMPETENZE RELATIVE ALLA RAPPRESENTAZIONE DEGLI ARTEFATTI GRAFICI / Cera, Valeria; Formati, Ornella. - (2025), pp. 229-240.
IL VALORE DEL GIOCO NEI PROCESSI DIDATTICI E NELL’ACQUISIZIONE DI COMPETENZE RELATIVE ALLA RAPPRESENTAZIONE DEGLI ARTEFATTI GRAFICI
valeria cera
Primo
;ornella formati
2025
Abstract
Il contributo illustra un espediente didattico predisposto per gli studenti del corso di Design finalizzato alla comprensione del metodo di rappresentazione delle proiezioni ortogonali attraverso lo sviluppo di un gioco. Lo studio dei processi di proiezione che consentono di rappresentare su un piano oggetti che si sviluppano nello spazio rappresenta una difficoltà per gli studenti che si approcciano per la prima volta al tema. A tal scopo, il ricorso alla progettazione di un gioco didattico può facilitare la comprensione del metodo di rappresentazione. Attraverso la riduzione a pittogrammi delle viste ortogonali di alcuni oggetti di design selezionati all’interno di una categoria (ad esempio, sedie di autori riconosciuti), gli studenti sono stimolati nello sviluppo di più capacità. In primo luogo, nella facoltà di scomposizione della complessità reale in forme geometriche elementari che consentono la riconoscibilità dell’oggetto nei suoi tratti primitivi. In secondo luogo, la progettazione di un gioco e delle sue regole pensando alla fascia di utenti cui è destinato, ovvero bambini, permette agli studenti di focalizzare gli elementi chiave del processo di rappresentazione e di memorizzarli in maniera semplice ma chiara facilitandone la comprensione. In tal modo, la tecnica di ideazione di un esercizio ludico per lo studio dei processi geometrici di rappresentazione, può costituire un valido ed originale supporto per la didattica degli stessi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
CERA_Pubbl_2025_APEGA_2_RG.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
3.55 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.55 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


