Il volume raccoglie dieci saggi che prendono in esame "facciate palinsesto" di edifici religiosi e di residenze laiche e nobiliari in Italia, nella Francia settentrionale (Parigi e Reims) e nella regione di Liegi, analizzati variamente come casi singoli, all’interno di ambiti cittadini o quadri culturali. All’interno di quadri cronologici più o meno ampi (nel corso degli stessi secoli del Medioevo, tra Medioevo ed Età moderna e fino all’età contemporanea) le chiavi di lettura proposte sono talvolta molteplici nei singoli saggi. Assieme al ruolo svolto dalle decorazioni in facciata nell’accompagnare determinati o più momenti della vita di un edificio, emergono dinamiche in parte comuni ai contesti di reimpiego scultoreo (la finalità meramente utilitaristica, quella ideologicamente orientata, o anche la spontanea accettazione di orizzonti estetici diversi in un naturale processo “metabolico” di assorbimento del passato) in altri casi specifiche del medium nella relazione tra superficie reale e spazio fittizio.
Facciate palinsesto. L’arte medievale nei processi di trasformazione urbana e architettonica / Cavazzini, L.; Vitolo, P.. - (2025).
Facciate palinsesto. L’arte medievale nei processi di trasformazione urbana e architettonica
L. Cavazzini
;P. Vitolo
2025
Abstract
Il volume raccoglie dieci saggi che prendono in esame "facciate palinsesto" di edifici religiosi e di residenze laiche e nobiliari in Italia, nella Francia settentrionale (Parigi e Reims) e nella regione di Liegi, analizzati variamente come casi singoli, all’interno di ambiti cittadini o quadri culturali. All’interno di quadri cronologici più o meno ampi (nel corso degli stessi secoli del Medioevo, tra Medioevo ed Età moderna e fino all’età contemporanea) le chiavi di lettura proposte sono talvolta molteplici nei singoli saggi. Assieme al ruolo svolto dalle decorazioni in facciata nell’accompagnare determinati o più momenti della vita di un edificio, emergono dinamiche in parte comuni ai contesti di reimpiego scultoreo (la finalità meramente utilitaristica, quella ideologicamente orientata, o anche la spontanea accettazione di orizzonti estetici diversi in un naturale processo “metabolico” di assorbimento del passato) in altri casi specifiche del medium nella relazione tra superficie reale e spazio fittizio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


